Sabato 17 luglio, l'associazione “Neige et Merveilles” che sovrintende alla manutenzione ed alla gestione del “Refuge de la Minière” alle porte del “Parc du Mercantour” a 1500 mt, ha festeggiato il cinquantesimo anniversario della sua fondazione. Una splendida giornata estiva ha reso possibile la presenza di numerosi partecipanti attratti dalla bellezza del sito, tra cui anche numerosi italiani provenienti dalla Riviera.
La cerimonia ha avuto inizio con la visita al complesso in particolare alla chiesetta di S. Barbara in via di ristrutturazione. Poi al rifugio del Parco Nazionale del Mercantour, in fase di restauro per opera di giovani volontari. Quindi il Vice Presidente del Consiglio Generale José Balarello, con un rappresentante del Parco del Mercantour Parmentier, il Sindaco di La Brigue Aimé Gastaud ed il Presidente dell'Associazione Lorenzo Marc hanno ricordato, nei loro interventi, l'attività svolta, a partire dal 1960, per la ricostruzione degli edifici ormai caduti in rovina allo scopo di creare un centro culturale, un centro d' incontro tra tutti coloro che desiderano scoprire le bellezze naturali e visitare la Valle des Merveilles e di Fontabalba alla scoperta delle incisioni rupestri risalenti all'età del bronzo ed un centro per educare i giovani a custodire un territorio unico per la ricchezza della fauna, della flora ed il suo valore storico.
E' seguita una visita guidata nei dintorni dell'”hameau” alla scoperta delle virtù curative e dei possibili usi culinari di numerose piante selvatiche che crescono nei dintorni del sito. Infine, per gli appassionati, è stata organizzata un'escursione notturna a Cima Nauque: è stato possibile contemplare il sorgere del sole e tutte le vette che, dal mare si distendono sino al M. Bego ed alla Rocca d'Abisso.
Il complesso “Neige et Merveilles” è ubicato nei pressi del lago delle Mesche , all'imbocco della Valle delle Meraviglie; a partire dal XIV e sino al 1930 vi era ubicata una miniera argentifera; dopo la chiusura della miniera “l'hameau” venne venduto all'esercito italiano che lo abbandonò nel 1943 al momento dell'armistizio, e, a seguito del trattato di pace del 1947, venne assegnato alla Francia (come tutta la vallata della Roja). Nel 1961 il complesso, ormai in totale rovina, venne acquistato da un gruppo di ex operai della Régie Renault che s'impegnarono nella ricostruzione degli edifici allo scopo di realizzare “un centro” per educare i giovani ad amare ed a tutelare l'ambiente naturale e favorire gli incontri ed il dialogo. Lo spirito animatore di coloro che hanno creato il complesso si è mantenuto inalterato nel tempo: un soggiorno, anche di pochi giorni, consente di apprezzare la “magia” del luogo e di vivere, sia pure per poco, in una dimensione diversa dal nostro quotidiano. Chi volesse prendere contatto con l’associazione o prenotare un soggiorno può chiamare allo 0033.4 .93.04.62.40 oppure visitare il sito http://neige-merveilles.com














