SPORT | giovedì 17 aprile 2014 02:52

Newsletter

Iscrivendomi acconsento al trattamento dei dati personali secondo le norme vigenti.

Ricerca

SPORT | sabato 21 luglio 2012, 16:00

Herculis 2012: le dichiarazioni delle protagoniste

Condividi |  

La parola alle atlete

Di seguito, le dichiarazioni di alcune protagoniste dell'Herculis.

 

Caterine Ibarguen (1^, salto triplo femminile): Oggi era la mia prima gara a Monaco e ho realizzato una prestazione eccellente. Sono molto contenta, ero molto rilassata durante la prova e non ho pensato alle mie avversarie. So che posso fare meglio e proverò a dare tutta me stessa nel prossimo appuntamento: ho voglia di partecipare a questi Giochi Olimipici e farò del mio meglio.

Mercy Cherono (1^, 3000 femminili): Sono molto felice di aver vinto questa corsa. Sono venuta qui sapendo di poter realizzare la mia miglior prestazione stagionale ed aver raggiunto questo obiettivo mi soddisfa. Avevo proprio deciso di non correre i 5000 metri la scorsa settimana per provare a fare un gran tempo a Montecarlo.

Blessing Oksgbare (1^, 100 femminili): Ho avuto qualche esitazione all'inizio ma sono rimasta concentrata sulla corsa riuscendo poi a vincerla. Non potevo essere in una forma migliore in vista delle Olimpiadi di Londra. Per il momento, voglio restare concentrata, andare a Londra e fare del mio meglio.

Zuzana Hejnova (1^, 400 ostacoli femminili): E' stata una bella corsa nonostante una partenza più lenta del previsto. Nonostante ciò, ho vinto e sono soddisfatta. Penso di essere in forma per i Giochi Olimpici, dove spero di andare in finale. Oggi mi sono sentita bene e adoro lo stadio di Montecarlo.

Jeneba Tarmoh (ritirata, staffettista USA 4x100 femminile): C'è stato un errore di comunicazione tra di noi e non sono riuscito a passare il testimone a Carmelita. Era solamente la seconda volta che facevamo questo passaggio in gara. Non penso che questo cambierà qualcosa in vista dei Giochi Olimpici.

Lashinda Demus (2^, 400 ostacoli femminili): Ho fatto una corsa mediocre, molto brutta tecnicamente. Sono delusa ma forse è meglio che sia successo qui piuttosto che a Londra. In ogni caso, devo cambiare tutto.

Mattia Rossi

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Link Utili|Scrivi al Direttore