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Nizza | 01 aprile 2017, 09:32

Un nuovo porto al posto dell'areoporto di Nizza? Cuneo Levaldigi al centro del progetto? I dettagli e documenti dell'operazione

A Nizza la notizia che appare clamorosa era conosciuta solo da una ristrettissima cerchia di persone vincolate da un riserbo assoluto

Un nuovo porto al posto dell'areoporto di Nizza? Cuneo Levaldigi al centro del progetto? I dettagli e documenti dell'operazione

A Nizza la notizia che appare clamorosa era conosciuta solo da una ristrettissima cerchia di persone vincolate da un riserbo assoluto.

A farla trapelare è stato il magnate cinese Varda Si da tempo interessato all’Aeroporto di Cuneo, piccolo, ma indispensabile tassello di un mosaico dal valore di svariati miliardi di euro che giungerebbero a Nizza sotto forma di lavori, investimenti e soprattutto futuri, enormi commerci.

Il Consorzio Bella Azzurra, che controllerebbe l’Aeroporto di Nizza dopo la sua privatizzazione, è in procinto di ufficializzare l’accordo con la società cinese Lup Acc Chiot, leader nei commerci navali, per la realizzazione di un porto commerciale alle foci del Var.

Struttura destinata a diventare capolinea dei commerci tra la Cina e l’Europa, modificando di molto gli equilibri non solo nel Mediterraneo.

Per realizzare questo progetto, sul quale già si sarebbe pronunciato favorevolmente il governo francese e quello cinese, occorrerà spostare una delle due piste dell’aeroporto di Nizza creando un nuovo spazio sottratto al mare, così da fare posto ad una parte dell’enorme struttura portuale.

La sinergia tra aeroporto, porto e sistema ferroviario genererà un volume di traffico aereo destinato ad incrementare, a regime, di oltre il 4000%.

Di qui la necessità di reperire un aeroporto satellite che fungerà da terza pista e da area di sistemazione e parcheggio degli aerei che non potranno più sostare negli hangar del Nice Cote d’Azur.

Questa la ragione della convocazione del Consiglio di Super Amministrazione dell’Aeroporto di Cuneo – Levaldigi, alla quale avrebbe partecipato, come invitato e garante dell’operazione, il Presidente della Regione PACA e della Città Metropolitana di Nizza Christian Estrosi.

Oggetto l’acquisizione della proprietà dell’aeroporto cuneese, acquisita dal Consorzio Bella Azzurra.

Dopo che la notizia è trapelata, sono state immediate le reazioni della “politica” francese.

Christian Estrosi ha sottolineato come un accordo di questa portata, con un’enorme valenza economica per il territorio metropolitano, consentirebbe di “tout changer”.

In linea anche Eric Ciotti, presidente del Dipartimento delle Alpi Marittime, che avrebbe assicurato che si vigilerà perché il porto non diventi un luogo a rischio per l’immigrazione clandestina.

Di tenore opposto la reazione dell’uomo dell’anno, l’agricoltore di Breil Cedric Herrou, secondo il quale questa struttura si rivelerebbe un “ponte tra l’Europa e il terzo mondo”.

 

Per i dettagli dell’accordo  clicca qui

Beppe Tassone

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