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Altre notizie | mercoledì 16 agosto 2017, 17:00

Stop alle soste, in strada, davanti al proprio garage.

Lo ha definitivamente stabilito la Corte di Cassazione francese risolvendo una questione che andava avanti da parecchio tempo

Parcheggiare davanti al proprio garage: se l’ingresso del box è direttamente sulla strada è vietato farlo.

Lo ha definitivamente stabilito la Corte di Cassazione francese risolvendo una  questione che andava avanti da parecchio tempo.

Una decisione che appare del tutto sensata e logica, ma che ha avuto bisogno di un passaggio davanti alla Suprema Corte per vedere scritta la parola finale.

La questione è questa: si possiede un box che ha accesso diretto da una pubblica via, logicamente si è ottenuto dal comune la sistemazione di un divieto di sosta per rendere libero l’accesso e poi si parcheggia la propria vettura davanti. Che qualunque agente di polizia sia abilitato a compilare un PV (come si chiamano le multe in Francia) comminando una multa, appare del tutto logico. Del resto come potrebbe sapere il poliziotto a chi appartiene la vettura che sosta su una pubblica via proprio davanti ad un cartello di divieto di sosta?

In ogni caso i ricorsi contro i PV da parte dei proprietari dei box fino ad ora avevano ottenuto successo  avanti al “tribunal de police” che aveva riconosciuto come il garage fosse a servizio del domicilio del proprietario, abilitandolo praticamente a sostarvi davanti.

Ora la Corte di Cassazione ha annullato questi provvedimenti ed ha stabilito che non è possibile parcheggiare in strada davanti all’ingresso del proprio garage perché il veicolo in ogni caso, chiunque sia il suo proprietario, impedisce l’ingresso davanti all’ingresso carrozzabile di un immobile.

Da oggi, in molte strade di Nizza, parecchi veicoli stazioneranno all’interno dei garage, oppure, anche se è agosto, fioccheranno le multe.

Beppe Tassone

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