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Eventi | 24 ottobre 2017, 08:01

Festival per la Terra 2017: al via seconda edizione presso il Museo Oceanografico di Montecarlo

Tra gli speaker un Premio Pulitzer e un Premio Goldman daranno il loro contributo alla costruzione di nuove visioni sostenibili per il nostro pianeta. Artisti di fama mondiale arricchiranno di nuove prospettive il taglio ambientale del Festival.

Festival per la Terra 2017: al via seconda edizione presso il Museo Oceanografico di Montecarlo

Dal 9 al 10 novembre prossimo il prestigioso Museo Oceanografico delPrincipato di Monaco ospiterà la seconda edizione del Festival per la Terra, un “contenitore” internazionale all’interno del quale studiosi autorevoli e pluri-premiati, ricercatori, creativi e attivisti ambientali provenienti da tutto il mondo discuteranno nuovi modelli possibili per vivere in maniera sostenibile la nostra Terra.

Il Festival, che intende proporre al grande pubblico possibilità di trasformazioni, riflessioni e modalità alternative per riformulare le questioni ambientali, conterà anche quest’anno non solo sul contributo di scienziati, economisti ed imprenditori con nuove idee per utilizzare in maniera più sostenibile le risorse del pianeta, ma anche di specialisti della comunicazione che lavorano per aumentare la consapevolezza del grande pubblico sulle problematiche del cambiamento climatico. L’edizione 2017 rispetterà anche il carattere di avanguardia del Festival, che risiede nel suo essere un progetto artistico per la trasformazione sociale come pensato dalla sua ideatrice e curatrice, Maria Rebecca Ballestra.

Nel corso di un evento speciale dedicato al tema dell’acqua verrà proiettato un videomessaggio del pluripremiato musicista e artista giapponese Ryuichi Sakamoto e sarà presentata un’installazione dell’artista italiano Giuseppe La Spada. I contributi artistici al Festival 2017 includono inoltre la proiezione del film Amazonia scritto dall’ecologista e poeta britannico Mario Petrucci e del video-documentario Iriria-Nina Tierra dell’italiano Carmelo Camilli, che saranno presentati nel corso di due eventi speciali organizzati dall’Associazione Dante Alighieri Monaco e dal Museo Oceanografico.I relatori dell’edizione 2017 proseguiranno nella ricerca di nuovi approcci ed idee per la soluzione delle emergenze ambientali, riprendendo il filo del dibattito della prima edizione del Festival, tenutosi lo scorso anno a Venezia presso l’Università Ca’ Foscari.

Ignace Schops, l’ambientalista belga vincitore del Premio Goldman 2008 darà inizio ai lavori con un discorso focalizzato sul modello di (Ri)connessione da lui sviluppato (riconnettere le società con la loro eredità naturale), in cui spiegherà come dare risposte locali a problemi globali. Il Professor Carlo Carraro (specialista di Economia Ambientale presso l’Università Ca’Foscari di Venezia e membro del Comitato Intergovernativo sul Cambiamento Climatico dei Premi Nobel) quantificherà gli investimenti necessari per governare la transizione verso una economia a basse emissioni (ovvero, come ridurre le emissioni di gas serra nei principali settori economici) e per adattarci all’ormai inevitabile cambiamento del clima.

Il Premio Pulitzer Kenneth Weiss parlerà delle alterazioni prodotte dall’inquinamento sugli oceani, mentre Nancy Baron (Director of Science Outreach, COMPASS) spiegherà come avvicinare il grande pubblico ai grandi temi della scienza.Diverse le sessioni del Festival. Sul tema dell’acqua Luisa Pistelli (professore associato Dipartimento di Scienze Farmacologiche, Università di Pisa) e Elisabetta Princi (Ocean Reef Group, Italia) descriveranno ilprogetto Orti di Nemo, l’incredibile fattoria sosttomarina italiana; Benedetto Costa Broccardi (Avkem Srl) cicondurrà attraverso un mondo di prodotti e processi pensati per ridurre l’inquinamento ed il degrado ambientale, prime fra tutte le nano-bolle usate nel trattamento delle acque inquinate, mentre la scienziata ambientale inglese Lucy Gilliam condividerà la sua esperienza sulla eXXpedition, una innovativa piattaforma di collaborazione marina sulla quale solca le acque degli oceani per scoprire l’impatto di plastiche e tossine.

Sul tema dell’energia, Michael Magrì (Amministratore Delegato, Tere Group) parlerà dei progressi nella produzione di bio-carburanti dalle alghe, Patrice Garnier (Amministratore Delegato, Amabiotics) spiegherà le prospettive aperte dalla bio-mimetica e dalla bio-ingegneria per la produzione di una nuova generazione di energia sostenibile, mentre Sergio Tommasini (Amministratore Delegato, Sunchem Holding) descriverà le potenzialità dei semi delle nuove varietà di tabacco italiano senza nicotina che forniscono il carburante ai Boeing e sono allo stesso tempo utilizzati come mangime per animali.Il Festival è organizzato da MBR Art e dall'Università Ca’ Foscari Venezia.

Grazie al suo approcci oinnovativo il Festival ha ottenuto il sostegno dell’Ambasciata italiana a Monaco, della Fondazione Principe Alberto II di Monaco, del Museo Oceanografico di Monaco e dell’Associazione Dante Alighieri Monaco. Maria Rebecca Ballestra è un’artista che utilizza la creatività come strumento per la trasformazione positiva dei processi nel campo della scienza, delle scienze umane, dell'economia, dell'ecologia e dell'arte. Nell’ambito del Festival la galleria Natoli & Mascarenhas di Monaco presenterà una selezione dei lavori dell’artista tratta dalla serie "Echoes from the void" ispirata dai dieci più grandi deserti della Terra. Le opere,in un dialogo ideale con i temi trattati dal Festival, saranno ospitate nella sala conferenze del Museo insieme e una selezione di fotografie dell’artista Giuseppe La Spada sul tema della relazione tra l’uomo e l’elemento acqua.

Il programma dettagliato del Festival e le biografie dei relatori sono disponibili su:www.festivalfortheearth.com. 

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