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Altre notizie | lunedì 06 novembre 2017, 18:00

Tir in Valle Roya: martedì 7 novembre il Tribunale Amministrativo discute l’ordinanza, ma la deputata Alexandra Valetta – Ardisson media tra Sindaci e Prefettura

La deputata della valle “comprende” le ordinanze dei sindaci e auspica che “questa ordinanza sia valida, almeno temporaneamente, il tempo per trovare una soluzione”. Il 20 novembre la riunione in Prefettura

Breil sur Roya

Domani  mattina, alle 11, davanti al Tribunale Amministrativo di Nizza, verrà discussa l’ordinanza con la quale cinque sindaci della Valle Roya hanno vietato il transito ai mezzi di peso superiore alle 19 tonnellate nei centri abitati dei loro paesi.

A ricorrere contro l’ordinanza è stata la Prefettura di Nizza che la ritiene illegittima. Dopo un primo passaggio davanti al Tribunale Amministrativo di una precedente ordinanza, emessa dai soli sindaci di Breil e di Fontan, con i giudici amministrativi che avevano obiettato la mancata adesione al provvedimento degli altri comuni in ogni caso interessati direttamente al divieto, giunge ora una seconda versione sottoscritta dai primi cittadini di Tenda, La Brigue, Fontan, Breil e Saorge.

Con qualche novità.

Per la prima volta a fianco degli amministratori si schiera una parte del mondo politico: a prendere posizione è stata la deputata della circoscrizione, Alexandra Valetta – Ardisson (La République en marche!) che in una nota sottolinea come la R.D. 6204 sia caratterizzata da tornanti, curve, punti molto stretti non adatti al passaggio dei mezzi di grande dimensione. Tutto questo è pericoloso per la popolazione, crea difficoltà alla circolazione e crea problemi alle canalizzazioni. La deputata conclude la sua lettera scrivendo: ”Non posso che comprendere la posizione dei sindaci che hanno voluto proteggere i loro concittadini”.

Ma c’è un passaggio, nella lettera di   Alexandra Valetta – Ardisson che può risultare la vera “chiave” per giungere ad una soluzione della vicenda.

La deputata del gruppo di Macron si augura che “questa ordinanza sia valida, almeno temporaneamente, il tempo per trovare una soluzione di mediazione accettabile per tutti gli interessi in discussione”.

Come già Montecarlonews aveva anticipato lo scorso 20 ottobre, la “vera” riunione, quella che potrebbe consentire di trovare una soluzione che metta d’accordo sindaci e Prefettura si terrà  il prossimo 20 novembre a Nizza.

Quel giorno, in Prefettura, si troveranno i sindaci e i rappresentanti del governo ed a questa riunione parteciperà anche la deputata  Alexandra Valetta – Ardisson: difficile immaginare che non possa scaturire una prima ipotesi di soluzione.

Intanto la Police National e la Gendarmerie, che non hanno partecipato , in questa fase, ai controlli sul rispetto dell’ordinanza dei cinque sindaci, hanno però accresciuto i controlli lungo la vallata con agenti in borghese che segnalano comportamenti non rispettosi del Codice della Strada a pattuglie poste in alcuni punti strategici: nel mirino le moto, la guida col telefonino in mano, il superamento della linea di mezzerie.

In poche ora sono state effettuate molte sanzioni che debbono essere pagate subito dai cittadini stranieri, pena il blocco della vettura. Per qualcuno oltre alla multa anche la necessità di reperire un bancomat per recuperare il denaro.

All’udienza davanti al Tribunale Amministrativo di Nizza per la discussione delle ordinanze è annunciata la presenza di numerosi abitanti della valle Roya che giungeranno anche a bordo di quattro bus.  

Beppe Tassone

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