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Altre notizie | lunedì 04 dicembre 2017, 18:00

Nizza, città a misura di bambini

Settanta aree giochi, 350 strutture per giocare negli spazi verdi: la città si adegua alle nuove esigenze. Pallone addio

Promenade du Paillon Nizza

Cambiano le abitudini: un tempo era sufficiente un porzione di strada ed un pallone, magari anche mezzo sgonfio per divertirsi. Lo sarebbe forse anche oggi se la circolazione, i pericoli di una società che è mutata, l’insofferenza delle persone non inducessero i ragazzini a cercare altrove gli spazi per divertirsi.

Nizza ha allestito 70 aree giochi all’interno di parchi e aree pubbliche, messe in sicurezza perché protette con staccionate e strutture che separano dalla strada, spesso controllate dalla polizia municipale o da dei volontari.

Cambia la società, cambiano anche i modi per divertirsi. Nei 70 spazi giochi trovano posto 350 strutture, dalle classiche altalene agli scivoli a sistemi più complessi ed innovativi.

Tra queste aree gioco, la Promenade du Paillon, il cuore verde della città, è senza dubbio la più frequentata. Sia lo spazio delle fontane, con i suoi 128 getti che impegnano i ragazzini i giochi con pattini a rotelle, corse, biciclette…tanto per trovare sempre un sistema nuovo per bagnarsi, sia quelli allestiti con vari giochi che sono letteralmente presi d’assalto dai più piccini.

Cambia veramente la società: la necessità di spazi sicuri, di aree controllate, di luoghi nei quali sia possibile leggere un libro mentre i bambini si divertono senza pericoli ha modificato i comportamenti delle famiglie.

Medici specialisti, pediatri, psicologi, architetti, sociologi lavorano in gruppo sia per “escogitare” giochi sempre diversi, sia per creare spazi sempre più in linea con le abitudini che cambiano.

Così il pallone è quasi sparito, ma non le altalene o le strutture sulle quali è possibile arrampicarsi o gli scivoli: ogni tre mesi, assicurano in comune, sono tutte sottoposte a verifiche per testarne il permanere delle condizioni di sicurezza.

Beppe Tassone

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