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Altre notizie | 22 gennaio 2018, 07:00

“La vedo così”, il Prefetto a tutto campo

Migranti, spiagge, commerci e sicurezza, i dossier “caldi” sul tavolo del rappresentante del governo nelle Alpi Marittime

Georges-François Leclerc, Prefetto delle Alpi Marittime

Georges-François Leclerc, Prefetto delle Alpi Marittime

Più che un incontro per gli auguri d’inizio anno, l’incontro del Prefetto delle Alpi Maritime Georges-François Leclerc con i giornalisti é apparso un momento nel quale sono stati messi a nudo i tanti nervi scoperti di un dipartimento in ottima salute, ma anche alle prese con problematiche nuove.  

Migranti

Nel 2017 sono stati 48.870 ad essere bloccati dalle forze dell’ordine essenzialmente nei due punti nevralgici: Menton e la Valle Roya. Picchi sono stati registrati a maggio e giugno, mentre, a partire da settembre, la crescita di persone provenienti dalla Tunisia si è fatta sensibile. Rispetto al 2016, in ogni caso, i respingimenti alla frontiera con riaccompagnamento in Italia sono cresciuti di 11mila unità. Particolare attenzione ai minori non accompagnati, un fenomeno anche questo in triste, ma progressiva crescita. Lotta senza quartiere a chi ne approfitta: lo scorso anno 370 passeurs sono stati fermati dalle forze di polizia.

Sicurezza sulle strade

Il Prefetto plaude alla norma che limiterà a 80 km orari la velocità sulle strade extraurbane, 55 morti in un anno sono davvero tanti, drammi famigliari che si sarebbero potuti evitare. Di qui una serie di ulteriori azioni volte a controllare la violazione del Codice della Strada, con riferimento soprattutto ai limiti di velocità. Nuovi radar saranno installati sulle strade extraurbane e sull’autostrada e le pattuglie intensificheranno la propria attività. L’obiettivo è quello di far sorgere in ogni automobilista la paura che dietro ogni curva possa esserci una pattuglia con il misuratore di velocità. La patente a punti, poi, farà il suo lavoro e i permessi ritirati o sospesi, anche per l’utilizzo del telefonino alla guida, crescerà di numero.  

Spiagge private

Il rispetto della legge e la lotta contro gli abusivismi sarà intensificata. Da pochi giorni il Tribunale Amministrativo ha dato il via a dei provvedimenti adottati nei confronti di stabilimenti balneari non in regola. Ora partiranno le demolizioni. Occhio di riguardo anche allo stato, alla presenza di amianto e al decoro. Con le ruspe sempre pronte ad entrare in azione.  

Centri Commerciali

Anche d’indigestione si può morire e i centri commerciali stanno crescendo nel numero e nello spazio. La Prefettura verificherà ogni istanza e andrà avanti con i piedi di piombo. Occhio di riguardo alla sponda Ovest del fiume Var: qui verranno autorizzati solo ampliamenti e interventi di modernizzazione, mentre nella Plaine du Var verranno applicate regole tale da tenere sotto controllo l’espansione. Segnalato poi un deficit nel numero di hotel e nel terziario.  

Carceri

Mentre il personale di vigilanza è in stato di agitazione e sottolinea grosse criticità relative alla sicurezza, il Prefetto ha confermato l’avvio degli interventi per la ristrutturazione della maison d’arrêt de Nice e l’avanzamento della pratica concernente la costruzione di un nuovo carcere sulla sponda destra del Var a la Baronne.    

Beppe Tassone

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