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Eventi | domenica 18 febbraio 2018, 07:00

Il clima uggioso non rovina il Carnevale, di ottimo livello il Corso serale

Battaglia dei Fiori e Corso Carnevalesco Illuminato colorano una giornata all’insegna della pioggia. Ottimi i gruppi folkloristici, misure di sicurezza al massimo

Carnevale di Nizza, immagini delle sfilate del 17 febbraio

Carnevale di Nizza, immagini delle sfilate del 17 febbraio

Una giornata, quella di ieri, che ha visto partire il Carnevale di Nizza.Stonavano le mimose: il giallo dei fiori, il loro profumo, l’atmosfera della primavera che richiamano si contrapponevano al cielo grigio, alla pioggia che intorno alle 12 è cominciata a scendere fitta, lasciando temere che tutto potesse essere rinviato. Piove quando i ragazzi del B.A.T. hanno iniziato a “scaldare” il pubblico, poi, per incanto, con il primo carro fiorito la, pioggia è cessata e, anche se il sole non ha fatto capolino, l’atmosfera è diventata quella tipica del Carnevale di Nizza.

Allegria e sicurezza, professionalità e fantasia:  comuni denominatori di questa manifestazione nella quale il pubblico non è mancato, ma nemmeno le lunghe file per accedere all’area della manifestazione.

E’ lo scotto che occorre pagare ai tempi che viviamo, nessuno si è lamentato e se la Battaglia dei Fiori è partita con oltre mezz’ora di ritardo, tutti avevano ben chiaro che la sicurezza non poteva essere messa in discussione dalla fretta.

Al solito sontuosi i carri fioriti, vivaci e ben assortiti i gruppi chiamati ad animare il pomeriggio.

E’ appena cominciato, questo Carnevale numero 134, Re dello Spazio, che guarda alto verso il cielo forse per aiutare quanti si trovano in basso a trovare le ragioni del vivere e del convivere insieme. La scelta dei gruppi stranieri va in questa direzione ed è un merito averlo fatto.

A sera, con un clima decisamente migliore, una vera folla si é concessa due ore di svago: carri carnevaleschi, grosse teste, gruppi folkloristici, il solito, collaudato mix, che fa del Carnevale di Nizza uno dei più belli al mondo assieme con quello di Rio e di Venezia.

Carri decisamente di ottimo livello, dimostrazione evidente della capacità e dell'abilità dei carnavaliers, ma anche i gruppi folkloristici meritano un cenno.

Vari come stile, si sono alternati ai carri offrendo uno spettacolo apprezzato dal pubblico e soprattutto con una forte impronta internazionale.

Nessuna caduta di stile, un grande spettacolo che ha appagato il pubblico ripagandolo, con i colori e le luci che illuminavano la notte nizzarda, del grigiore pomeridiano quando le nuvole avevano avuto la meglio sul sole...anche in Costa Azzurra.

Beppe Tassone

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