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Altre notizie | domenica 11 marzo 2018, 10:08

Dalla Francia stop alle iscrizioni di italiani all'obbedienza massonica del Grande Oriente, si temono infiltrazioni malavitose

È quanto sarebbe stato deciso dal maestro del Grande Oriente francese in seguito alla continua richiesta di iscrizione da parte di italiani

Stop alle iscrizioni presso l’obbedienza massonica del Grande Oriente di Francia, in particolare nella vicina Costa Azzurra da parte di italiani provenienti dal sud Italia, prevalentemente dalla Calabria. È quanto sarebbe stato deciso dal maestro del Grande Oriente francese in seguito alla continua richiesta di iscrizione da parte di italiani.

Il caso riguarda il sospetto di infiltrazioni di carattere malavitoso all’interno delle logge massoniche, che ha portato la commissione parlamentare antimafia a chiedere ufficialmente al maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi, l’elenco degli appartenenti all’obbedienza suddetta.

Al suo rifiuto, la commissione parlamentare, tramite la Guardia di Finanza ha provveduto al sequestro degli elenchi degli affiliati in Sicilia e in Calabria. Da qui sarebbe nata la richiesta di iscrizione alle obbedienze massoniche francesi, stoppata dalla decisione del maestro del Grande Oriente transalpino.

La decisione sarebbe arrivata dopo la comunicazione, da parte di autorità francesi sul pericolo di infiltrazioni finalizzata all'ingresso nel tessuto economico e politico in Costa Azzurra.

La massoneria possiede un passato storico ed è ricco di personaggi importanti anche in provincia di Imperia, dove si trovano più logge provenienti dalla tradizione del periodo socialista, risorgimentale e valdese, di cui in passato hanno fatto parte Orazio Raimondo e Mario Calvino, padre di Italo, come raccontato dal sanremese Luca Fucini nel suo volume “Le geometrie di Italo Calvino”.

Francesco Li Noce

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