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Sport | lunedì 14 maggio 2018, 08:00

Ligue 1: per chi suona la campana?

Champions, Europa Ligue e salvezza: ancora 90 minuti per le sentenze. Nizza costretto a vincere a Lione, il Monaco impegnato a Troyes per conservare il secondo posto

Monaco - Saint Etienne, una fase di gioco (foto tratta dal sito del Monaco)

Monaco e Nizza dovranno attendere il triplice fischio finale dell’ultima giornata del torneo per conoscere il proprio destino europeo. La trentasettesima e penultima giornata di campionato ha emesso molti verdetti, ma ha rinviato all’epilogo del torneo quelli forse più attesi.

Il Paris Saint Germain, ormai da un mese tranquillo neo campione di Francia, ha “fatto la frittata” perdendo in casa, per la prima volta in questo torneo, contro il Rennes aprendo la strada dell’accesso diretto in Europa League ai bretoni. Un comportamento, quello dei giocatori della capitale, che sicuramente non brilla per serietà, anche se il Rennes non ha rubato nulla ed ha disputato un ottimo torneo.

Il Monaco, intanto, grazie ad una rete segnata nel recupero del secondo tempo, ha riagguantato il secondo posto che equivale all’accesso diretto in Champions, ma dovrà difenderlo con le  unghie e con i denti a Troyes, con i locali impegnati a giocarsi, in 90 drammatici minuti, la possibilità di “rubare” al Tolosa il terzultimo posto in classifica che consente il “paracadute” dei play out.

La clamorosa sconfitta del Lione a Strasburgo ha riaperto i giochi in testa, soprattutto per la seconda e terza piazza, mentre il Marsiglia  (pari a Guingamp) cercherà di aggiudicarsi l’Europa League mercoledì prossimo nella finalissima  con l’Atletico Madrid, agguantando così il posto in Champions che è riservato ai vincitori della seconda coppa europea per importanza.

Il Nizza, che ha salutato Balotelli ormai sul piede di partenza, dopo la sonante vittoria sul Caen è al momento sesto (turni preliminari e barrage di Europa League), ma dovrà rintuzzare l’assalto di Bordeaux e Saint Etienne che lo seguono in classifica con due punti di distanza. Un “gap” che rende obbligatoria la vittoria a Lione nell’ultima giornata, un risultato non certo semplice da conseguire.

Al settimo posto in classifica, pronti a dare l’assalto alla diligenza del Nizza, troviamo il Saint Etienne (sconfitto a Monaco) e il Bordeaux (vincitore sul Tolosa), due squadre che certamente non “molleranno l’osso” molto facilmente.

In coda raggiungono la salvezza con una giornata di anticipo  il Lille (vittoria sul Digione) e lo Strasburgo (vittoria sul Lione): rimangono tre squadre a giocarsi la retrocessione diretta, i play off e la salvezza in extremis. Si tratta del Troyes (pari a Montpellier), del Tolosa (sconfitto a Bordeaux) e del Caen (sconfitto a Nizza).

Dopo la parentesi europea di mercoledì 16 maggio con il Marsiglia difendere i colori francesi, il torneo tornerà per l’ultima volta per emettere, questa volta di sicuro, i verdetti che ancora mancano.

Tutte le partire si disputeranno sabato 19 maggio alle 21. Da segnalare  Lione – Nizza e Troyes – Monaco, ma sono ben pochi gli incontri che non risultato interessanti per le loro ripercussioni in classifica in testa come in coda. Se proprio non si ama il pathos le gare “senza storia” sono  Nantes – Strasburgo, Rennes – Montpellier e Digione – Angers, tutte le altre non ammettono distrazioni, a dimostrazione di quanto combattuto sia stato il torneo che sta per chiudersi.      

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Beppe Tassone

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