/ Eventi

Eventi | 19 giugno 2018, 08:00

Il falò della Fête de la Saint-Jean rischiara i nuovi giardini di Carras

Un rito che è beneaugurante e purificatore, con il fuoco che brucia gli arbusti mentre le persone lanciano rametti profumati con la lavanda e il rosmarino esprimendo un desiderio

Fête de la Saint-Jean  a Carras

Fête de la Saint-Jean a Carras

Alle 21,30 il falò è stato acceso e la festa de la Saint-Jean ha vissuto il suo momento più atteso, quello nel quale la tradizione e la superstizione, le credenze e l’imponderabile si sono toccate, come ogni anno in un rito che si perde nella notte dei tempi.

Un rito che è beneaugurante e purificatore, con il fuoco che brucia gli arbusti mentre le persone lanciano rametti profumati con la lavanda e il rosmarino esprimendo un  desiderio.

L’epilogo di una giornata importante per Carras, l’estremo Ovest della Promenade des Anglais che, a pochi giorni dal viaggio inaugurale della Ligne 2 del tram, ha salutato i nuovi giardini e il recupero di un’area verde di 10 mila metri quadrati che sarà messa a disposizione della popolazione e dei turisti, protetta e sicura dopo anni nei quali proprio quella zona si era trovata al centro di attività notturne non proprio eclatanti.

Il senso del fuoco purificatore è coinciso con la “nuova vita” del porticciolo dei pescatori che ora ospiterà giovani e anziani, appassionati della pesca e delle bocce, famiglie e persone sole desiderose di trascorrere qualche ora all’aria aperta approfittando anche degli spazi pic nic.

Nella rassegna fotografica a corredo di questo articolo la fotocronaca della serata del 18 giugno nel corso della quale Carras ha vissuto una giornata importante per il quartiere salutandola nel modo migliore, con la tradizionale Fête de la Saint-Jean.  

Beppe Tassone

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium