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Ambiente | lunedì 06 agosto 2018, 17:00

Monaco: pronta la soluzione per far risplendere il Principato. Ecco il piano per illuminare tutta la città

Pronta "La Charte de Mise en Lumière" per illuminare la città

foto da pixabay

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L’illuminazione di una città è fondamentale per conoscere le diverse sfaccettature del suo ambiente. Tenendo conto del  carattere particolare , spesso spettacolare del paesaggio urbano di Monaco che possiede circa 7500 punti di illuminazione, il gioco si fa interessante.

“ Partendo da questa constatazione, il Governo, avvalendosi dell’aiuto di un Centro di Studi specializzato, ha riflettuto sulla messa in luce pubblica e privata nel Principato” dichiara Marie-Pierre Gramaglia, consigliere del Governo, ministro dell’attrezzatura, dell’ambiente e dell’urbanistica.

 Sono quattro i fattori principali che hanno condotto alla elaborazione di una carta di messa in luce degli edifici del Principato: la volontà di limitare il consumo energetico, la salvaguardia della fauna e della flora, la protezione del cielo notturno e la creazione di una silhouette notturna armoniosa.

 

Marie-Pierre Gramaglia precisa: “Questo studio ha preso in considerazione dei criteri oggettivi quali il bisogno di visibiltà di alcuni edifici; la necessaria valorizzazione architetturale degli edifici classici o contemporanei; l’impatto delle illuminazioni sulla qualità di vita degli abitanti; le implicazioni sui consumi energetici”

 

Le osservazioni condotte indicano due tipologie principali  di edifici che potrebbero essere oggetto di una messa in luce: gli edifici e gli agglomerati degli edifici degni di nota appartenenti al grande paesaggio urbano e gli edifici situati in zone notturne attive.

La “Charte de Mise en Lumière” è messa a disposizione e consultabile presso la Direzione della Prospettiva, dell’Urbanismo e della Mobilità (23 av.Albert I). La carta presenta le prescrizioni generali relative all’illuminazione, ai colori, ai fasci luminosi, ai consumi energetici massimali, agli orari di messa in funzione così come delle prescrizioni supplementari legate alle diverse categorie di edifici.

 

Al di fuori delle due grandi categorie di edifici sopraccitati, la richiesta di messa in luce è sottoposta a studi al fine di definire l’interesse del progetto per l’immagine notturna del Principato.

cs

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