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Eventi | domenica 23 settembre 2018, 07:00

Botanici e alpinisti nella Alpi Marittime: un’imperdibile mostra

Alla Bibliothèque Louis Nucéra di Nizza, fino al 31 ottobre si può visiate la mostra "Botanistes au sommet. Botanistes et alpinistes dans les Alpes-Maritimes entre les deux siècles"

Clarence Bicknell -  Aquilegia Alpina. Coll. Association Clarence Bicknell.jpg

Clarence Bicknell - Aquilegia Alpina. Coll. Association Clarence Bicknell.jpg

Fino al 31 ottobre 2018, alla Bibliothèque Louis Nucéra di Nizza si può visitare la mostra "Botanistes au sommet. Botanistes et alpinistes dans les Alpes-Maritimes entre les deux siècles".

Dopo la metà del XIX secolo, botanici e alpinisti percorsero Argentera e Mercantour, gli uni alla ricerca delle piante, gli altri per conquistare molte cime ancora inviolate. Tutti costoro si dimostrarono estremamente sensibili nei confronti dell’ambiente e della natura.

La mostra rende omaggio a questi pionieri degli studi sulla biodiversità che hanno contribuito, con il loro lavoro, a far conoscere il territorio nizzardo e i cui nomi ancora si ricordano: Antoine Risso, Justin Ignazio Montolivo, Emile Burnat, Clarence Bicknell, Joseph Vallot e Victor de Cessole.

Già alla fine del XVIII secolo, la Contea di Nizza possedeva una solida reputazione botanica.

Naturalisti giungevano da tutta l’Europa contribuendo anche alla conoscenza di questa biodiversità.

Tra i più noti:

  • Augustin Balmossière-Chartroux (1729-1813), che nel 1780 costituì un importante erbario di oltre 600 piante; 
  • Jean-Baptiste Verany (1800-1865) che nel 1828 aprì un primo Cabinet de curiosité destinato a trasformarsi nel 1846 nel primo museo nizzardo. 
  • Jean-Baptiste Barla (1817-1896) che dedicherà il suo tempo e i suoi denari allo studio delle scienze naturali. È noto soprattutto per le sue eccezionali collezioni di calchi di funghi e per i suoi studi sulle piante e sui pesci.  Nel 1862 fece costruire un edificio per presentare le sue collezioni al pubblico. Questo edificio fu lasciato in eredità alla città di Nizza e ottima attualmente il Museo di Storia Naturale meglio conosciuto come Musée Barla. 
  • Vincent Fossat (1822-1891) è un pittore acquerello assunto da Jean-Baptiste Barla nel 1853. Dipinse miglia di acquerelli naturalistici destinati al Museo di Nizza, che ora costituiscono un patrimonio eccezionale.

Il Club Alpino Francese e il Parco Nazionale del Mercantour sono partner di questa mostra.

Al fondo di questo articolo è inserita un’interessante scheda sulla mostra.

La mostra “Botanistes au sommet. Botanistes et alpinistes dans les Alpes-Maritimes entre les deux siècles” si tiene alla Bibliothèque Louis Nucéra in Place Yves Klein 2 a Nizza. L’ingresso è libero.    

Files:
 EXPO BOTANISTES BD (0.9 MB)

Beppe Tassone

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