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Business | giovedì 22 novembre 2018, 15:56

Tagliando auto: quando bisogna farlo e quali costi comporta

Il tagliando auto è uno dei passaggi fondamentali per mantenere efficienti e sicure le vetture

Tagliando auto: quando bisogna farlo e quali costi comporta

Il tagliando auto è uno dei passaggi fondamentali per mantenere efficienti e sicure le vetture. Infatti, l'usura colpisce anche le macchine, per tanto, non è sufficiente provvedere ad una semplice manutenzione. Tuttavia, in merito a tale argomento ci sono ancora numerosi dubbi, in quanto molti non sanno bene in che cosa consista il tagliando auto e quando debba essere effettuato. Dunque, cerchiamo di fare un po' di chiarezza, anche in merito ai costi previsti per tale intervento.

Che cos'è il tagliando auto?

Il tagliando auto, per la maggior parte degli automobilisti, è una vera e propria spina nel fianco, non solo per la frequenza con la quale deve essere attuato, ma anche per le spese che comporta. Tuttavia, è importante sottolineare che è indispensabile per assicurare il buon funzionamento di alcuni dei componenti meccanici tendenzialmente più soggetti all'usura presenti nelle macchine.

Buona parte delle persone crede che il cambio dell'olio e dei filtri, sia sufficiente per mantenere efficiente la propria vettura. I realtà, è necessario attuare dei controlli costanti a livello del motore, ma anche della trasmissione, dei freni, delle sospensioni e dell'impianto di illuminazione.

Le case automobilistiche sanno bene quanto queste verifiche sino importanti, per tanto, stabiliscono scadenze precise per tagliandare le vetture. Inoltre, segnalano in maniera meticolosa quali siano gli interventi ed i controlli necessari. Ciononostante, è bene specificare che i proprietari dei veicoli non hanno alcun obbligo. In ogni caso, tale servizio è fondamentale, in quanto porta beneficio alle macchine, ma soprattutto evita che il motore si danneggi in modo grave.

Quanto costa il tagliando auto?

Il costo previsto per il tagliando auto dipende dalla marca, dal tipo di vettura, dal numero dei componenti che devono esser sostituiti e dalla necessità di attuare interventi straordinari. Tendenzialmente, le voci di spesa comuni a tutte le macchine sono: la sostituzione dell'olio e del relativo filtro, nonché del filtro dell'abitacolo e dell'aria. In alcuni veicoli, inoltre, si trova anche il cosiddetto filtro carburante, che deve essere, anch'esso, opportunamente sostituito o spurgato mediante apposite procedure.

Tuttavia, spesso di sente parlare del "tagliando obbligatorio", che non è altro che un controllo che viene stabilito dalle case automobilistiche, che può comportare la manutenzione o la vera e propria sostituzione periodica di altri componenti che sono particolarmente soggetti all'usura, come la sostituzione della cinghia di distribuzione e delle candele di accensione sui motori benzina, o la pulizia della fantomatica valvola EGR o del FAP sui propulsori diesel. Di norma, le officine includono nel costo del tagliando il controllo dei livelli dei vari fluidi.

Con il passare del tempo, invece, è bene pensare di provvedere alla sostituzione dell'olio del cambio e del corrispettivo filtro. Per quanto riguarda la spesa del tagliando, ad incidere è anche il prezzo dei ricambi, ma soprattutto il costo della manodopera. Sicuramente, anche qualora si riesca a risparmiare, il costo del tagliando è sempre piuttosto elevato e può gravare non poco sull'economia familiare. Ma che cosa si può fare?

Ogni quanto deve essere effettuato il tagliando?

Gli intervalli chilometrici o temporali entro i quali è meglio procedere con il tagliando, solitamente, sono specificati nel libretto di manutenzione della vettura. Di norma, tale tipo di intervento deve essere attuato ogni 10.000/20.000 km sulle macchine che si avvalgono di lubrificanti standard o che circolano in condizioni d'utilizzo piuttosto gravose. I veicoli, invece, che si avvalgono dei lubrificanti longlife, necessitano di tagliandi più distanziati, con intervalli anche di 30.000/50.000 km.

Va anche detto che, la maggior parte dei costruttori fissano il primo controllo per le vetture nuove a 6 mesi o 10.000 km. In caso di auto usate, di solito, è bene effettuare un tagliando immediatamente dopo l'acquisto. Sicuramente, le più onerose sono le macchine d'epoca, in quanto gli intervelli di manutenzione sono estremamente ridotti.

Ma che cosa si può fare per evitare di dover sottostare a questa regolare spesa? Una soluzione è quella di puntare al noleggio a lungo termine, che è una formula di abbonamento mensile, che può essere attuata anche dai privati e che consente di utilizzare la macchina ma senza acquistarla e senza dover spendere soldi per la manutenzione. Tendenzialmente, oltre al carburante, il resto è tutto compreso, quindi, anche i tagliandi auto.

Per chi vuole saperne di più, cercando del noleggio a lungo termine su Google si possono trovare offerte interessanti da società come Finrent.it, attiva da ormai oltre 15 anni nel settore.

Perché è meglio evitare il tagliando fai da te?

Spesso gli automobilisti, per risparmiare si improvvisano meccanici, attuando tagliandi auto approssimativi, che mettono a rischio la sicurezza ed il corretto funzionamento della propria vettura. Tale pratica è altamente sconsigliata, in quanto, in caso di auto nuova, è necessario rivolgersi ad un'officina autorizzata, altrimenti si corre il rischio concreto di invalidare la garanzia.

Tuttavia, il problema più grande del mettere mano alla propria macchina in maniera autonoma, è quello di poter causare incidenti, anche gravi, dovuti all'inesperienza, nonché alla scarsa conoscenza dei componenti auto. Purtroppo, per quanto costoso, il tagliando auto è necessario e deve essere fatto da professionisti del settore. Se volete liberarvi di questa incombenza, l'unica cosa da fare è non acquistare un'automobile, oppure noleggiarla a lungo termine.

ip

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