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Altre notizie | domenica 13 gennaio 2019, 07:00

Tutte le chiese della Diocesi di Nizza sullo smartphone

Un’applicazione gratuita consente un “viaggio” in oltre 400 chiese della Diocesi: fotografie, particolarità, tesori

Lanavata di Notre Dame du Port di Nizza

Lanavata di Notre Dame du Port di Nizza

E’ stato un lavoro “da certosini” quello che un prete nizzardo, padre Frederic Sanges, ha compiuto e portato felicemente a termine, ma adesso che il frutto di centinaia di ore di lavoro e di migliaia di chilometri percorsi in auto è sotto gli occhi di tutti non resta che complimentarsi.

Si tratta di un’applicazione scaricabile gratuitamente sugli smartphone che si chiama “Nessia”, parola che in ebraico significa “viaggio, e che offre fotografie, informazioni, particolarità di tutte le chiese della Diocesi di Nizza.

Un lavoro di catalogazione e di ricerca, utilizzabile anche per aree tematiche, che consente di ottenere informazioni non solo sull’ubicazione delle chiese cattoliche, ma anche sul patrimonio artistico e religioso in esse contenute.

Con la possibilità di organizzare anche delle escursioni tematiche o anche solo collegate dalla vicinanza tra un luogo di culto e l’altro: sono state censite oltre 400 chiese.

L’applicazione è, al momento, esclusivamente in lingua francese, ma presto verrà fornita anche in italiano, portoghese e tedesco. Grazie al GPS è possibile la geolocalizzazione e quindi è facilitato il percorso per raggiungere la chiesa desiderata.

Un lavoro che è stato notato e apprezzato anche in altre località francesi: presto Nessia si arricchirà pure delle informazioni relative alle diocesi di Monaco, Lione, Aix, Carcassonne e Perpignan.

La particolarità di Nessia è pure quella di offrire informazioni sulle chiese dell’arrière pays, sicuramente meno conosciute e frequentate rispetto a quelle della Costa, ma che posseggono veri tesori artistici. Ne è una riprova, ad esempio, il percorso guidato degli ex voto.

Con un valore aggiunto non secondario: mentre i musei aprono le porte a metà mattinata, le chiese sono fruibili fin dalle prime ore della giornata e Nessia consente di utilizzare queste ore “libere” proprio per conoscere veri tesori d’arte fornendo informazioni essenziali quanto utili.  

Beppe Tassone

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