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Altre notizie | 05 febbraio 2019, 08:00

Un “Diamante” nel centro di Nizza

Entro fine anno a compimento i lavori di realizzazione dell’innovativo progetto immobiliare destinato a cambiare volto ad Avenue de Thiers

Avenue de Thiers quando sarà realizzato il "Diamante"

Avenue de Thiers quando sarà realizzato il "Diamante"

A fine anno, il quartiere della stazione ferroviaria di Nizza cambierà aspetto, sarà il tempo a dire se il progetto innovativo che è in fase di realizzazione sarà apprezzato o meno, sicuramente costituirà una novità architettonica in grado di dare una svolta all’area della gare che, come tutte quelle che ospitano le stazioni ferroviarie, rischiava di rimanere ripegata su se stessa.

Il progetto Iconic, ma ormai tutti lo chiamano Diamante, prevede la realizzazione di un insediamento immobiliare di 19mila metri quadrati, tutto in vetro, che unirà la Gare Thiers a Nizza con Avenue Jean Médecin.

Il primo obiettivo è proprio quello di legare i trasporti, unendo il treno al tram attraverso un collegamento che non si limiti ad agevolare lo spostamento delle persone attraverso sistemi meccanici, ma anche interrompere uno spazio che, anno dopo anno, si è degradato. Sotto il profilo dell’arredo urbano ed anche di un utilizzo a volte anche non del tutto lecito del territorio.

L’obiettivo “vero”, quello al quale la città dimostra di tenere ancora di più, non sta, però, tanto nell’unione est – ovest di Avenue Thiers, quanto nella creazione di un “richiamo” urbanistico, visibile anche da distante, che crei un legame nuovo (nord-sud) tra un  quartiere in fase di completo recupero e valorizzazione, quello di Liberation, e la parte più turistica della città che, proprio attraverso Avenue Jean Médecin, scende verso Place Massena, attraverso i grandi negozi dalle prestigiose insegne, fino a  giungere alla Promenade des Anglais ed alla Promenade du Paillon.

Una sorta di legame che interrompe la vista, certo non intrigante, della Voie Mathis (la sopraelevata che attraversa Nizza e che, pur nella comodità, costituisce uno schiaffo al buon gusto) e della linea ferroviaria che in quel tratto è pure sopraelevata.

Le fotografie che inseriamo a corredo di questo articolo mostrano come diventerà il quartiere a fine 2019 quando il Diamante sarà completato.

In quel momento apriranno le porte, all’interno dell’immensa costruzione di vetro costata 80 milioni di euro, ma nemmeno un centesimo di denaro pubblico, l’hôtel Hilton (più di 4.600 m2), una sala per spettacoli da 600 posti (975 m2), uffici e spazi lavorativi con sistemi innovativi e superfici commerciali (7.000 m2), bar (308 m2) e ristoranti (424 m2) dei quali uno panoramico, una sala di fitness di 2.000 m2.

Di che cambiare aspetto ad una strada e ad un quartiere che vie ai margini della strada centrale, di Avenue Jean Médecin, e che, fino ad ora, non era affatto appetibile. Fino ad ora…perché da quando il progetto Diamante è stato scelto è diventato problematico trovare alloggi da acquistare in quella zona.

La rivoluzione che questo immenso immobile innescherà e la “nuova città” che andrà a disegnare indicano un incremento notevole del valore immobiliare nel quartiere e gli alloggi in vendita sono spariti dal mercato. Segno che in quel progetto sono in tanti a credere o, almeno, a sperare.       

Beppe Tassone

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