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Ambiente | 25 marzo 2019, 07:00

Non è un “pesce” dal 1° aprile cambia la raccolta rifiuti

Implementata quella dei bidoni gialli della differenziata: una grande campagna di informazione e sensibilizzazione

Non è un “pesce” dal 1° aprile cambia la raccolta rifiuti

Non si tratta di un pesce di aprile: dal 1° aprile, a Nizza, viene modificato il sistema di raccolta dei rifiuti, una decisione che deriva dalla necessità di soddisfare al meglio le aspettative dei cittadini e di implementare la raccolta dei rifiuti inseriti nei bidoni gialli della differenziata.

Dal 1 ° aprile 2019, questi bidoni saranno svuotati due volte a settimana il lunedì e il giovedì invece di una volta a settimana, attualmente il mercoledì. La raccolta dei rifiuti indifferenziati (bidoni verdi) avverrà la domenica, il martedì, il mercoledì e il venerdì.

Ogni abitante produce, all’anno, 333 chilogrammi di rifiuti, circa 59 kg in meno rispetto alla media della regione PACA che è di 392 Kg per abitante.
Sono state 370 294 le tonnellate di rifiuti urbani e assimilati che sono stati conferiti nel territorio metropolitano, di questi quasi il 48% è costituito da rifiuti provenienti dalle famiglie, il 7% (vetro, carta, imballaggi) proviene dalla selezione effettuata mediante l’utilizzo dei contenitori posti lungo le strade.

I rifiuti direttamente conferiti nei luoghi di raccolta raggiungono il 24%, il 5% sono gli ingombranti prelevati direttamente lungo le strade previa attivazione del servizio gratuito e il 15% è dato da rifiuti non provenienti dalle abitazioni.

Che “fine” fanno i rifiuti raccolti a Nizza e nel territorio metropolitano?

  • Il 57% è oggetto di valorizzazione energetica nel termovalorizzatore posto all’Ariane vicino all’uscita di Nice Est dell’autostrada. L’energia prodotta è pari a quella necessaria per riscaldare 11 mila alloggi e in parte viene immessa anche nella rete dell’EDF.
  • Il 39% è oggetto di valorizzazione attraverso il riciclaggio, il riuso o la trasformazione.

Cresce il numero dei rifiuti che vanno inseriti nei contenitori gialli, che si trovano all’interno dei condomini, e che servono per la raccolta del materiale riciclabile.
Fino ad ora servivano per raccogliere ricevere bottiglie e contenitori di plastica, confezioni alimentari, imballaggi di cartone e lattine, ora accoglieranno anche tutte le confezioni di plastica per la casa comprese le buste di plastica del sottovuoto e del pane, scatole della pizza, capsule per il caffè, vasetti dello yogurt che non andranno lavati.

Per informare i cittadini sulle novità nella raccolta dei rifiuti è partita una campagna di sensibilizzazione:  fra le 17 e le 20 (il sabato tra le 9 e le 13) qualcuno suonerà alla porta.

La campagna di sensibilizzazione avviene in modo simpatico: quindici giovani studenti in cerca di occupazione, ingaggiati dalla Métropole, busseranno alla porta per invitare a partecipare ad un gioco basato su cosa si possa inserire nei contenitori gialli e su cosa, invece, debba essere inserito in altri contenitori.

Un quiz senza premi, che servirà, in ogni caso, a sensibilizzare e ad aiutare la comunità, che già rientra tra i cinque territori francesi dove si differenzia di più, a raggiungere gli obiettivi fissati dal governo che sono quelli di diminuire di un ulteriore 10% i rifiuti indifferenziati entro il 2020, ma l’obiettivo che si è dato Nizza è di giungere ad un meno 16%.      


Beppe Tassone

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