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Sport | 01 aprile 2019, 18:00

Formula 1. Per Leclerc grande delusione ma anche una prova di maturità: può il monegasco giocarsi il titolo mondiale?

La Ferrari è chiamata a risolvere già in Cina i problemi di affidabilità. E gli approcci mentali di Vettel e del monegasco potrebbero fare la differenza per stabilire le gerarchie nel corso della stagione

foto Ferrari

foto Ferrari

Un colpo al cuore. Non solo per i tifosi della Ferrari ma per tutti gli appassionati di Formula 1. Perchè quanto successo in Bahrain a Charles Leclerc è una sorta di metafora della vita: quando ormai non manca molto a un grande traguardo, senza avere colpe vedi scivolare via quell'obiettivo tanto inseguito e che sarebbe stato meritatissimo. A quanti di noi purtroppo è capitata una circostanza così...

A fronte di una grande prestazione del monegasco, che comunque porta a casa il primo podio in carriera, non è il caso di girare il dito nella piaga. Non lo ha fatto Lewis Hamilton, che piu o meno platealmente ha riconosciuto i meriti di chi a breve sarà un suo grande avversario in pista, lo ha fatto - indirettamente - Sebastian Vettel: un altro errore, nel corpo a corpo con l'inglese della Mercedes, che a posteriori è costato molto più caro di quanto non stesse dicendo la pista in quel momento. Senza quell'errore, con tutto quello che poi ne è conseguito (rottura dell'ala anteriore e una sosta in più a far scivolare il tedesco nelle retrovie) quantomeno la Ferrari avrebbe portato a casa il Gran Premio.

E allora, dopo la tappa di Sakhir, con il sempre insindacabile verdetto emesso dalla pista, è lecito iniziare a porsi degli interrogativi: Leclerc è pronto per prendere i "gradi di capitano" in casa Ferrari? Potrà essere lui a giocarsi il mondiale 2019 con Vettel a fargli da scudiero? L'attuale condizione mentale mostrata dai due piloti lascia supporre che, sulla lunga distanza di un campionato che terminerà il 1 dicembre, è un'ipotesi che non va affatto scartata. Sta alla Ferrari ora risolvere i suoi problemi di affidabilità, a Vettel dimostrare che la debacle di ieri è stata solo un caso isolato. E a Leclerc, di smaltire il più in fretta possibile la delusione per una vittoria sfuggita di mano: anche così si diventa campioni.

Federico Bruzzese

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