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Ambiente | 03 maggio 2019, 07:00

Vestiti, scarpe, biancheria: assicuriamogli una seconda vita!

L’invito della Métropole Nice Côte d’Azur: due associazioni si sono incaricate della raccolta e del ciclo successivo. Triplicata in tre mesi la raccolta

Nizza, contenitote per i vestiti e i tessili

Nizza, contenitote per i vestiti e i tessili

Nella città di Nizza i contenitori, lungo le strade, sono 35 e 18 nel resto della Métropole Nice Côte d’Azur, ma sono destinati velocemente au aumentare.

Con il cambio del sistema di raccolta rifiuti e con l’invito a differenziare sempre di più, stanno comparendo qua e là grandi raccoglitori per vestiti, scarpe, generi vari di abbigliamento e tessuti di tutti i tipi.
Questo materiale non va più inserito nel sacco dell’immondizia, ma deve essere valorizzato attraverso il riciclaggio, con l’obiettivo di assicurargli una seconda vita.

E’ proprio questo l’invito della Métropole, “Je leur donne une 2ème vie! Ne jette plus mon linge de maison, même lorsqu’il est usé!”.

Vestiti, ma anche biancheria, asciugamani, stracci, scarpe, cinture, borse vanno inseriti nei contenitori nello stato in cui sono, senza necessità di imballarli o di lavarli.
Sono due associazioni, Abi06 per Nizza e Motagn’Habits ad occuparsi nello svuotamento dei cassonetti e della differenzazione del materiale raccolto.
Gli abiti , le scarpe e gli accessori ancora utilizzabili finiranno sui banchi di vendita, a basso prezzo, delle associazioni solidali, messi a disposizione di chi si trova in difficoltà economica, mentre quelli non più utilizzabili verranno trasformati in isolanti.

Il tutto senza costi a carico della Métropole: questa iniziativa  ha in  ogni caso raggiunto un obiettivo, quello di creare nuovi posti di lavoro e di diminuire i rifiuti indifferenziati.

Lo scorso anni vennero raccolte 42 tonnellate di questo tipo di rifiuti, solo nel primo trimestre del 2019 le tonnellate raccolte sono già oltre 52.

Un  notevole risultato, un favore all’ambiente e una maniera “senza costo” per venire incontro a chi si trova in stato di bisogno.

Per trovare il cassonetto più vicino a casa è sufficiente collegarsi con il sito https://www.lafibredutri.fr/

 

Beppe Tassone

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