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Altre notizie | 20 maggio 2019, 19:00

Contrordine: si torna a 90 km all’ora!

Il Presidente della Métropole Nice Côte d'Azur attende l’imminente emanazione di una nuova norma per elevare il limite sulle strade di propria competenza

Il "vecchio" manifesto sugli 80 Km orari

Il "vecchio" manifesto sugli 80 Km orari

Molto presto i presidenti dei Dipartimenti francesi (l’equivalente delle province italiane) e quelli delle città metropolitane di Nizza e Lione avranno il potere di determinare la velocità massima sulle strade di propria competenza.

Lo ha annunciato il primo ministro francese Édouard Philippe, suscitando la pronta reazione da parte di Christian Estrosi, Presidente della  Métropole Nice Côte d'Azur che, a far data dal 2012, si è assunta l’onere della gestione delle strade all’interno del proprio territorio.

La decisione governativa era nell’aria da parecchio tempo e sostanzialmente produrrà il ripristino della velocità massima a 90 chilometri orari lungo le strade extra urbane alle quali, a partire dal 1° luglio 2018, era stato imposto il limite di 80 chilometri orari.

Dalla Métropole Nice Côte d'Azur dipendono 2.450 km di strade, di questi 450 km avevano mantenuto il limite a 90 chilometri all’ora in quanto dotati di separatore di corsia, 800 erano passati, per obiettive necessità tecniche, a 80 km orari e 1.250 erano soggetti, in base alla norma generale, sempre alla limitazione a 80 km orari.

La limitazione generalizzata a 80 km orari era un provvedimento tipicamente francese, in quanto negli altri Stati il limite è normalmente di 10 chilometri orari superiore. Ora, con l’adozione del provvedimento che trasferisce il potere di determinazione del limite orario ai Presidenti dei Dipartimenti e delle Città Metropolitane di Nizza e Lione (le uniche ad essersi fatte carico delle strade esistenti nel proprio territorio), almeno per quanto concerne Nizza, verrà ristabilito il vecchio limite e si tornerà a viaggiare a 90 km all’ora.

Una decisione, questa, che non è apprezzata da tutti; viene infatti sottolineato da più parti come la riduzione della velocità diminuisca i sinistri stradali e soprattutto il numero dei feriti.

Beppe Tassone

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