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| 26 maggio 2019, 18:40

Formula 1. GP Monaco, Leclerc si ritira dopo 18 giri. Ma sono bastati per regalare emozioni in un tentativo di rimonta da applausi

Il tentativo di rimonta si spegne dopo il danneggiamento del fondo a seguito di un tentativo di sorpasso alla Rascasse su Hulkenberg. Ma il giro precedente, sempre in quella curva, il monegasco ha dato spettacolo con un sorpasso da applausi su Grosjean

foto Ferrari

foto Ferrari

Un ritiro finito tra gli applausi. Perchè Charles Leclerc ci ha provato, tra le strade di casa sua, a risalire la china dopo l'incredibile errore del box Ferrari di ieri in qualifica che lo aveva relegato in 15esima posizione sulla griglia (guadagnata una a posteriori per una penalità inflitta a Giovinazzi).

Una posizione guadagnata nel primo giro, e poi due sorpassi da fenomeno su Norris al Loews e su Grosjean alla Rascasse (da alzarsi in piedi e applaudire per una manovra ai limiti dell'impossibile). Al giro 10 un nuovo tentativo, sempre alla Rascasse, su Hulkenberg: era quasi riuscito, ma poi il contatto con la Renault e il danneggiamento del fondo con foratura della gomma posteriore destra che lascia parecchi detriti in pista tanto da costringere i commissari a far entrare la Safety Car.

Il ritorno in pista in ultima posizione, l'azzardo della gomma bianca (la mescola più dura) per poi tornare alla gomma rossa (la più morbida e prestazionale) sperando che la pioggia imminente potesse favorire di nuovo una rimonta pazzesca. Tutto inutile, perchè al giro 18 Leclerc riporta ai box la sua Ferrari: troppo gravi i danni al fondo, troppo difficile da guidare la vettura.

Resta comunque il tentativo encomiabile e generoso, nel GP di casa, di un ragazzo che ha dimostrato ancora una volta di avere talento da vendere, che ha regalato attimi di divertimento nella prima fase della gara del Principato.

La safety car porta i piloti di testa a cambiare strategia, a passare alla gomma hard, e ai box Verstappen viene penalizzato per aver ostacolato in rientro il transito di Bottas e aver creato impedimento: una decisione forse troppo pesante, che condizionerà la gara della Red Bull che tallonerà fino all'ultimo Hamilton rischiando anche di rovinare la sua gara a due giri dalla fine con un contatto alla chicane del porto. Ma il campione del mondo in carica porta a termine una gara condotta sempre in testa davanti a Vettel e Bottas. Applausi anche per Verstappen, giunto secondo all'arrivo ma retrocesso quarto per la penalità di 5 secondi, che insieme a Leclerc hanno regalato i momenti più spettacolari della giornata.

Federico Bruzzese

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