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Ambiente | 27 giugno 2019, 16:26

Alpi del Mare, il Principato di Monaco chiede il ritiro della candidatura UNESCO: "Se l'aria che tira è questa, sarebbe necessario"

A parlare è Paolo Salsotto: "Non ho notizie sicure in merito, ma dalle ultime analisi l'aria che tira pare proprio quella della bocciatura"; si attende ora il parere del Ministero

Alpi del Mare, il Principato di Monaco chiede il ritiro della candidatura UNESCO: "Se l'aria che tira è questa, sarebbe necessario"

"Personalmente non ho notizie sicure in merito al ritiro della candidatura, ma sono scelte che vengono fatte a piani più alti. In questi giorni sono state lanciate una serie di analisi e pare proprio che l'aria che tira non sia delle migliori: il rischio della bocciatura è seria".

Sembra propenso ad aspettare l'evolversi dei fatti Paolo Salsotto, presidente del Parco delle Alpi Marittime, in merito alle voci che darebbero praticamente ritirata la candidatura a Patrimonio dell'umanità UNESCO delle Alpi del Mediterraneo.

Il Principato di Monaco - tra gli enti coinvolti nella promozione della candidatura - ha chiesto infatti ufficialmente di ritirare il dossier. Motivazione: non ci sarebbero le condizioni concrete per evitare la bocciatura da parte della commissione dell'ONU, eventualità che impedirebbe del tutto la riproposizione della candidatura in futuro. Ora è necessario che si esprima il Ministero.

E in effetti, come detto da Salsotto, il sentiero attuale parrebbe proprio portare a questa triste conclusione per il progetto: nonostante il dossier abbia superato la prima selezione dell'Agenzia delle Nazioni Unite lo scorso 31 gennaio, una delle ong incaricate di valutare le candidature aveva già dato il proprio parere negativo nelle scorse settimane, così come la commissione consultiva dell'ONU.

Proprio in reazione ai due pareri negativi Chiara Gribaudo aveva lanciato nei giorni scorsi una raccolta firme a sostegno della candidatura, e il comune di Cuneo - nella serata di consiglio comunale di lunedì 24 giugno - ha discusso e approvato all'unanimità un ordine del giorno dedicato.

"Credo che il Ministero italiano appoggerà la richiesta - conclude Salsotto - , e se in effetti non ci dovessero essere altre strade da percorrere mi pare una mossa corretta. Dispiace, ovviamente, ma questa potrebbe essere l'unica decisione possibile per poter ripresentare (non nel 2020, ovviamente) la proposta".

simone giraudi

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