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Business | 29 giugno 2019, 18:00

Turisti russi: timore di saturazione

Gli esperti di turismo in Costa Azzurra guardano con timore verso nuove linee tra Russia e Montpellier e Bordeaux. A volte trattati come “mucche da mungere”

Palais de la Méditerranée, Nizza

Palais de la Méditerranée, Nizza

Un timore corre sotterraneo negli ambienti del turismo della Costa Azzurra, un timore che potrebbe anche trasformarsi in realtà, anche se al momento i segnali vanno tutti in un altro senso.

L’apertura di nuove linee aeree tra Montpellier e Bordeaux con la Russia potrebbero infatti spostare i flussi verso altre aree della Francia.

Si tratta di analisi che vengono effettuate in questi giorni e di osservazioni che gli esperti di flussi turistici tentano, temendo che la Costa Azzurra possa essere giunta alla saturazione delle presenze, soprattutto per il fatto che tra Menton, Nizza e Cannes i russi pensano di trovarsi a casa propria tanto elevato è il loro numero.

Così da immaginare di andare alla scoperta di altre località, magari anche meno care. Una delle accuse che viene formulata, infatti, è quella di averli scambiati per vaches à lait, mucche da mungere visto che “hanno i soldi”.

L’osservazione la fanno gli stessi volontari delle associazioni di amicizia tra Francia e Russia che a Nizza sono particolarmente attive, ospitando la città la più grande Chiesa Ortodossa fuori confine con una folta comunità  presente da oltre 250 anni.

Al momento, in ogni caso, i dati sembrano indicare un’altra strada: nei primi cinque mesi del 2019, segnala l’aeroporto di Nizza, gli arrivi dalla Russia sono aumentati del 20% mentre le notti in hotel, nel 2018, sono lievitate da 100  mila a quasi 150 mila.

Però il timore resta e allora…si corre ai ripari!

Beppe Tassone

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