/ Business

Business | 22 luglio 2019, 07:44

Francesco Molinari, un campione ormai nella storia del golf italiano

Nel corso degli ultimi mesi, il golfista di origini torinesi non ha fatto altro che aumentare lo splendore della sua stella

Francesco Molinari, un campione ormai nella storia del golf italiano

Definirlo come uno degli sportivi più importanti e vincenti degli ultimi anni non è certo un’esagerazione. Nel corso degli ultimi mesi, il golfista di origini torinesi non ha fatto altro che aumentare lo splendore della sua stella, raggiungendo ormai un livello mondiale, toccati da pochi altri in tutta la storia del golf italiano.

Non è più un giovane campione, ma grazie al grande lavoro fatto in allenamento e a tutti i sacrifici è riuscito a raggiungere un livello veramente fuori dal comune. Basti pensare come avesse solamente 8 anni quando è iniziata la sua incredibile carriera. Una scalata pazzesca, quella di Francesco Molinari, che probabilmente è stata segnata in maniera decisiva dalla sua scelta di trasferirsi nei primi del nuovo millennio a Londra.

Francesco Molinari e la saggia decisione di trasferirsi a Londra

Proprio nella capitale inglese Francesco è riuscito a trovare le condizioni perfette per chi ambisce a diventare un golfista professionista, oltre a dei coach estremamente preparati con cui ha potuto lavorare a lungo per mettere a posto gli aspetti più lacunosi del proprio gioco. Proprio a Londra, infatti, Francesco è stato in grado di formare uno staff di primo livello: grazie a questo grande e importante lavoro è riuscire a porre le basi per poter conquistare un successo dietro l’altro in un 2018 davvero da favola.

Tutto è iniziato nel mese di maggio, presso il Wentworth Club, che si trova nel Regno Unito: qui, Chicco ha trionfato nel BMW PGA Championship. Per chi non lo conoscesse, stiamo parlando di uno tra i più famosi nonché apprezzati tornei europei; per la precisione, è il primo torneo che fa parte della Rolex Series, come si può scoprire anche in questo articolo su “L’Insider”.

Al suo interno ci sono la bellezza di otto gare che portano dritte dritte ad uno spettacolare montepremi che supera i 56 milioni di dollari. Il più piccolo dei fratelli Molinari si è portato a casa un premio da 944 mila dollari, ma anche una soddisfazione che nessuna carta di credito potrà comprare: ovvero, quella di essere diventato il golfista italiano più vincente di sempre. Un posto nella storia, per lui, ci sarà sempre da qui in avanti.

Secondo all’Open d’Italia e poi l’apoteosi in Scozia

Passando solamente sette giorni e Francesco è protagonista di un’altra grande prestazione, dal momento che si piazza al secondo posto nell’edizione numero 75 degli Open d’Italia. In ogni caso, ha dato spettacolo, visto che ha sfornato una prestazione di altissimo livello che ormai lo ha definitivamente portato ad essere considerato uno dei giocatori più forti di sempre. Date un’occhiata a questo interessante video per scoprire tutti i segreti di Chicco Molinari:

Come se non bastasse, due mesi più tardi ecco un’altra grande soddisfazione personale per Chicco Molinari, visto che può finalmente raggiungere il primo successo in un torneo che fa parte del PGA Tour. SI tratta del Quicken Loans National: anche in questo, Francesco è stato protagonista di una prestazione veramente maiuscola, con una condotta di gara eccellente, che lo ha portato a sconfiggere pure il mito Tiger Woods. Pensare che era dal lontanissimo 1947 che un golfista italiano non compiva un’impresa simile aiuta certamente a capire come quello che sta facendo Francesco rimarrà nella storia non solo del golf, ma di tutto lo sport italiano.

Ebbene, sempre a luglio, Francesco Molinari decide di prendersi la ribalta mondiale, mettendo le mani pure sull’Open Championship che si è disputato in Scozia. Come se non bastasse il 30 settembre successivo arriva un’altra grande affermazione, quella nella Ryder Cup, dove Francesco trascina il team europeo ad un altro successo, il terzo da piazzare all’interno della sua bacheca. Manco a dirlo, i punti decisivi per conquistare la competizione sono proprio i suoi.

Lo staff e il mental coach

Una carriera che sembra essere continuamente in ascesa: non è un caso, però, visto il suo forte carattere, che l’ha sempre portato a voler crescere e migliorare. Ecco spiegato il motivo per cui Francesco non ha mai mancato di circondarsi di uno staff di professionisti davvero di primo livello, come ad esempio i due coach Phil Kenyon e Denis Pugh, oltre al famoso preparatore Dave Alred, che può vantare una notevole esperienza anche nel campo della psicologia dello sport. Ed è stato proprio Alred a giocare un ruolo di primo piano nella carriera di Francesco Molinari. Il golf, per chi non lo conoscesse appieno, è una di quelle discipline sportive in cui il lato mentale gioca un ruolo importantissimo.

Nel golf oltre il 90% del successo è legato proprio allo sviluppo delle abilità mentali: sono numerosi i giocatori professionisti che, di conseguenza, decidono di affidarsi ad un mental training o, comunque, a qualcuno che riesca a dare al giocatore un indirizzo ben preciso dal punto di vista psicologico, fondamentale anche a livello di preparazione e di allenamento. L’aiuto di un mental coach, al giorno d’oggi, sta diventando indispensabile in un gran numero di discipline sportive. E Chicco Molinari ha sempre riconosciuto l’importanza di avere al proprio fianco un professionista del calibro di Dave Alred.

ip

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium