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Ambiente | 06 agosto 2019, 19:00

Generatori e motori spenti: Nizza combatte l’inquinamento dell’aria a porto

È stato inaugurato a Nizza un generatore di 1.200 ampère che sarà a servizio degli yachts di maggior dimensione

L'inaugurazione del nuovo generatore al Porto di Nizza © Ville de Nice

L'inaugurazione del nuovo generatore al Porto di Nizza © Ville de Nice

L’obiettivo finale è quello di allacciare i grandi traghetti che fanno scalo al porto di Nizza ad un generatore di corrente, così da consentire che i battelli attraccati restino con i motori spenti abbassando di molto l’inquinamento dell’aria.

Un obiettivo che potrebbe essere concretizzato nei prossimi mesi: sono in programma incontri tra la Métropole e Pierre Mattei, direttore generale della Corsica Ferries, principale compagnia marittima che assicura i collegamenti con la Corsica e la Sardegna.

In attesa di questo generatore di corrente, dalle grandi dimensioni, è stato inaugurato a Nizza un generatore di 1.200 ampère che sarà a servizio degli yachts di maggior dimensione.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione e di inaugurazione del nuovo generatore, Christian Estrosi che è presidente della Métropole, “proprietaria” del porto di Nizza, ha annunciato che dal 1° gennaio 2020 i battelli dovranno utilizzare carburanti meno inquinanti contenenti una percentuale di zolfo inferiore allo 0,5%.

Per quanto riguarda l'inquinamento acustico, le misure e gli studi condotti nell'ambito del Piano di prevenzione del rumore ambientale (il primo piano metropolitano antirumore in Francia) hanno dimostrato che non è stato rilevato alcun superamento insolito delle soglie accettabili dai residenti locali.

In ogni caso, ha sottolineato Christian Estrosi, la Métropole Nice Côte d’Azur chiederà al Ministero dell'Ambiente di adottare una misura nazionale sul rumore nei porti di livello nazionale.


Beppe Tassone

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