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Altre notizie | 15 agosto 2019, 07:00

Buon ferragosto!

Il turismo non s’inventa, è una questione seria, una professione nella quale si lascia ben poco al caso

Una spiaggia di Nizza

Una spiaggia di Nizza

Con le spiagge piene, le località dell’arrière pays prese d’assalto e i centri storici che sono sempre “nell’ora di punta”, l’estate raggiunge il suo apice.

Un anno che, dicono le statistiche e lo dimostra la presenza delle persone, sta andando bene sotto il profilo turistico.

Il turismo non s’inventa, è una questione seria, una professione nella quale si lascia ben poco al caso.

Lo scorso autunno decine di giornate di lavoro furono destinate a curare le spiagge, ad allargarle, a posare i “galets” e l’operazione è stata ripetuta che ancora l’inverno non era finito.

Nizza si trova così con spiagge ancora più spaziose degli anni precedenti, mentre altrove il mare giunge alla strada e lambisce le case.

I servizi internet di prenotazione e di informazione stanno funzionando, forniscono elementi indispensabili per chi vuole trascorrere qualche giornata di vacanza e vuole essere a conoscenza di quanto accade del territorio, di quanto viene proposto, delle tante opportunità.

Nuove linee aeree appena inaugurate collegano la Costa Azzurra con la lontana (ma ormai nemmeno più troppo) Cina.

Il turismo è una cosa seria, ma occorre anche che vi sia una rete alle spalle, una cabina di regia, una “testa pensante” formata da operatori, studiosi dei comportamenti, economisti. Dare le colpe al caso, alle abitudini che cambiano, alle avversità atmosferiche vuol solo dire nascondere la testa sotto la sabbia e fare come gli struzzi.

Gli eventi climatici che stanno modificando la nostra vita vanno affrontati e le contromisure devono esser puntuali. E’ quanto avviene a Nizza dove, proprio oggi, viene firmato col WWF un documento per ridurre l’inquinamento del mare attraverso la lotta alla plastica monouso.

Un passo importante, da prendere ad esempio, perché piangersi addosso serve a poco.

Buon ferragosto dalle tante spiagge libere con i pompieri che fanno la guardia, le docce gratuite e i servizi igienici a 50 centesimi.

Qualche volta prendere ad esempio servirebbe.

Beppe Tassone

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