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Altre notizie | 26 agosto 2019, 07:00

Tutte le mattine un Cessna "scruta" la corrente ligure

Compito del piccolo arereo é di individuare i rifiuti trasportati dalle correnti marine e di attivare i servizi di recuper e pulizia

Pulizia del mare davanti alle spiagge di Nizza

Pulizia del mare davanti alle spiagge di Nizza

Tutte le mattine, dal 1972, quando è estate e le spiagge sono colme di bagnanti un Cessna decolla dall’aeroporto di Cannes-Mandelieu e sorvola la costa fino ad oltre Mentone, alla foce del Roya. 

A Nizza transita normalmente alle 9 in punto: non si tratta di un pilota abitudinario o di qualche turista in vena di fotografie dall’alto.

E’ il Dipartimento delle Alpi Marittime ad organizzare questo volo, che per tutta l’estate viene effettuato di prima mattina, con lo scopo di dare la caccia ai rifiuti dispersi in mare.

Quando avvista tronchi d’albero, gruppi di rifiuti che galleggiano, bottiglie di plastica, alghe lo segnala alle imbarcazioni che navigano e che provvedono a rimuoverli dal mare.

Lo scorso anno, grazie all’azione del Cessna, vennero recuperati più di 200 metri cubi di rifiuti.

Il sevizio costa 42mila euro per stagione: soldi ben spesi che aiutano il mare a restare puliti. E’ chiaro infatti che ormai la scelta della località dove trascorrere le vacanze è determinata anche dalla pulizia dei luoghi e dalla piena fruibilità del territorio.E, per le località marine, la qualità e la pulizia delle acque è un fattore essenziale.

A Nizza, del resto, per tutta la stagione estiva battelli (della Ville de Nice) che provvedono a rimuovere i rifiuti percorrono costantemente la Baia degli Angeli.

Da dove provengono i rifiuti che vengono avvistati dall’alto?

Secondo i tecnici del Dipartimento delle Alpi Marittime , innanzi tutto, sono portati dai fiumi e dai torrenti, ma un ruolo importante giocano anche la corrente “ligure” che li spinge dall’Italia verso Ovest e dalla scarsa educazione di chi li abbandona sulle spiagge. La notte, le maree o il mare grosso, provvedono a farli inghiottire dal mare e poi…tocca al Cessna individuarli e ai battelli recuperali.  

Beppe Tassone

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