/ Ambiente

Ambiente | 31 agosto 2019, 07:00

Passo avanti per “liberare” il porto dall’inquinamento

Corsica Ferries è impegnata a ridurre il numero di viaggi, ottimizzare la velocità, contenere i tempi d’imbarco per ridurre l'inquinamento acustico e il rumore

Porto di Nizza

Porto di Nizza

Incontro tra Pierre Mattei, amministratore delegato di Corsica Ferries e Philippe Pradal, vice sindaco di Nizza, con all’ordine del giorno gli interventi per limitare rumore e inquinamento atmosferico e garantire la qualità della vita degli abitanti, preservando nel contempo l'attività economica del porto di Nizza.

In occasione di questo incontro, Pierre Mattei ha ribadito i forti impegni ambientali della sua azienda e il suo sostegno alle azioni della Métropole a favore della transizione energetica e in particolare di un'ulteriore riduzione delle emissioni nel Mediterraneo. In questo senso, ha dichiarato di essere pronto a firmare la carta "Euroméditerranéenne en faveur de la protection de l’environnement .

Come già accade in altri porti del Mediterraneo, Corsica Ferries utilizzerà sistematicamente lo 0,1% di carburante allo zolfo durante i picchi di inquinamento.

La Métropole Nice Côte d’Azur e la compagnie Corsica Ferries hanno anche comunicato il proprio sostegno alle iniziative volte a creare una zona SECA nel Mediterraneo, nella quale le emissioni di anidride solforosa siano permanentemente ridotte allo 0,1%.

In questo senso, la Métropole si è detta interessata ad ospitare ospitare un incontro tra le città portuali del Mediterraneo e tutte le parti interessate per progredire in questo obiettivo.

Studi sono stati effettuati nei porti di Nizza, Tolone e Marsiglia in collaborazione con le compagnie di navigazione per raggiungere la soluzione ottimale per i raccordo dei traghetti ai moli.

Infine, Corsica Ferries è impegnata a proseguire le azioni già attuate per ottimizzare le prestazioni energetiche delle sue navi: riduzione del numero di viaggi, ottimizzazione della velocità, riduzione dei tempi di imbarco per ridurre l'inquinamento acustico e il rumore. La società sta inoltre investendo in nuovi combustibili per uso marittimo.

L’obiettivo è quello di convertire quattro navi adattandole alla propulsione mista di GNL-metanolo entro il 2024 e di varare una nuova nave a doppia alimentazione alimentata a GNL nel 2023.


Beppe Tassone

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium