/ Altre notizie

Altre notizie | 11 ottobre 2019, 07:00

Spiagge: il rinnovo delle concessioni suscita qualche polemica

I gestori di sei tra spiagge e basi nautiche non hanno visto confermata la concessioni, tra questi le plages Sporting, Voilier, Neptune, Le Lido e Miami

Lido Plage, Nizza

Lido Plage, Nizza

Il rinnovo delle concessioni, per i prossimi 12 anni, di quattordici spiagge  e di tre basi nautiche di Nizza porta con sé un bel po’ di polemiche.

Era facile immaginarlo: 6 tra spiagge e basi nautiche non hanno visto i loro gestori confermati.

Si tratta delle Plages Sporting, Voilier,  Neptune, Le Lido  e Miami oltre ad una base nautica.

Si è trattato di una gara dalla procedura complessa, che ha previsto valutazioni non solo economiche, ma anche progettuali e di investimento.

Sei progetti presentati dagli attuali gestori non sono stati ritenuti idonei dalla commissione ed ora toccherà al Consiglio Metropolitano approvare gli atti di gara.

Le accuse che “gli sconfitti” lanciano vanno dalla mancata valutazione degli investimenti passati al “nepotismo politico”.

La polemica è destinata ancora a  montare, almeno fino al prossimo Consiglio Metropolitano.

La scelta dei candidati deriva dalla sintesi dei seguenti criteri di valutazione:

  • La qualità del progetto al fine di assicurare un'ottima accoglienza: la commissione di gara ha puntato sulla qualità delle attrezzature, sull'offerta di ristorazione focalizzata sui prodotti freschi, locali e biologici, sulle proposte in materia di sviluppo sostenibile. La gestione ottimizzata dei rifiuti, in particolare quelli della plastica, è stata particolarmente presa in considerazione al fine di ridurne l’utilizzo sostituendolo con materiali ecologici. Inoltre è stato valutato l’utilizzo di materiali legnosi sostenibili, la riduzione dei rumori e dei consumi energetici e gli interventi di sensibilizzazione nei confronti della clientela.
  • La capacità di investimento per trasformare questi luoghi in spiagge eccezionali: l'accento è stato posto sugli investimenti, sia in termini di natura che di importo, sull'accessibilità alle persone a mobilità ridotta e sulla riduzione degli inconvenienti nel corso degli interventi di adattamento.
  • Le proposte di vantaggi e benefit per la comunità metropolitana e il dominio marittimo pubblico;

In ogni caso questi i “dati economici” derivati dal rinnovo delle concessioni.
Risultati finanziari

  • Guadagno di 74 mila euro annui da parte del settore statale: il totale dei canoni annuali fissi a favore del dominio marittimo pubblico per le spiagge e le basi nautiche sarà di 457 mila euro.
  • Guadagno di 248 mila euro annui da parte della Métropole: il totale dei canoni annuali fissi del dominio pubblico metropolitano per le spiagge e le basi nautiche sarà di 757 mila euro.


Gli investimenti contrattuali ammontano a 25 milioni di euro di cui:

  • Investimenti: 17,7 milioni di euro;
  • Spese di manutenzione: 7,3 milioni di euro. 


Beppe Tassone

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium