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Sport | 03 novembre 2019, 21:49

Formula 1. il Gran Premio degli Stati Uniti è un calvario per la Ferrari. Leclerc, quarto posto anonimo. Hamilton è campione del mondo

Ritiro per Sebastian Vettel: la rossa quasi totalmente assente fin dall'inizio. Bottas vince la gara

foto Ferrari

foto Ferrari

Un calvario lungo 56 giri che ben presto ha assunto i contorni della debacle. Basta questo per riassumere il Gran Premio degli Stati Uniti andato in scena ad Austin, in Texas, che per la Ferrari è praticamente terminato dopo la prima curva.

Partenza brutta per Sebastian Vettel, che dal secondo posto in griglia si ritrova settimo alla fine del primo giro, accusando problemi di sovrasterzo e sentendo che nella sua Ferrari qualcosa proprio non va. Non gira meglio al monegasco Charles Leclerc, che viene superato da Hamilton ma recupera la quarta posizione di partenza grazie ai problemi che affliggono il suo compagno di squadra.

Vettel si ritira al giro 9 per il cedimento strutturale della sospensione posteriore destra, mentre Leclerc dimostra fin da subito che la sua Ferrari non ha ritmo. Provano a cambiare piano di gara dal box, chiedendo al monegasco di avvicinarsi all'inglese per passare al Piano B: inutile dire che stare attaccati a Hamilton in quelle condizioni era davvero impossibile.

Arrivano i problemi anche al pit stop al giro 22, dopo il quale Leclerc rientra in pista in sesta posizione dietro anche alle Renault che non si erano ancora fermate per la sosta.

Termina quarto Leclerc, portando a casa il punto addizionale per il giro veloce. Finisce con una doppietta Mercedes, vittoria di Bottas e secondo Lewis Hamilton che diventa campione del mondo per la sesta volta in carriera. La Red Bull di Max Verstappen completa il podio.

Federico Bruzzese

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