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Altre notizie | 09 dicembre 2019, 07:00

Spiagge di Nizza: gara da rifare per tre?

Si tratta delle spiagge Voilier, Sporting e Lido. Il tribunale Amministrativo ha annullato la procedura di affidamento. La Métropole è ricorsa al Consiglio di Stato

Spiaggia di Nizza

Spiaggia di Nizza

O è stato fatto un gran pasticcio o si tratta di una interpretazione destinata ad essere cancellata dal Consiglio di Stato.
Fatto sta che Nizza rischia di trovarsi, la prossima estate, con tre spiagge vuote e non attribuite ad alcun gestore.

E’ l’effetto di una sentenza, pronunciata dal Tribunale Amministrativo, che ha annullato  l’assegnazione a nuovi gestori di tre spiagge che si affacciano sulla Promenade des Anglais nella zona più centrale della città.
Si tratta di Le Voilier, Le Sporting e Lido Plage.

Cosa è successo?
A seguito di una gara, la cui procedura è durata un anno, le tre spiagge erano state affidate a nuovi gestori, ma quelli “vecchi” avevano proposto ricorso al Tribunale Amministrativo sostenendo l’incompatibilità della Métropole ad indire la gara.

Si tratterebbe di un anticipo sulle date, di un errore (se errore vi è stato) di tipo procedurale. In pratica una legge ha sottratto ai comuni la gestione delle spiagge attribuendola alle Métropole, ma per il passaggio delle competenze (come per quasi tutti gli atti francesi) è necessario che la procedura sia validata dalla Prefettura.

Validazione che vi è stata, ma che è stata sottoscritta successivamente alla data di indizione della gara.

Di qui la pronuncia del Tribunale Amministrativo che ha accolto il ricorso ritenendo la gara viziata.

Immediata la reazione dei servizi metropolitani che, dopo aver sottolineato come la medesima procedura sia stata attuata in altre località senza alcuna eccezione da parte dei giudici amministrativi e che nulla sia stato obiettato, lo scorso anno, quando a Cap-d’Ail venne attivata una procedura di affidamento della spiaggia, hanno preannunciato ricorso davanti al Consiglio di Stato.

Silenzio da parte della Prefettura, che aveva validato le procedure di gara, che, tra l’altro, si era svolta sotto il controllo dei servizi statali.

Un pasticcio del quale solo nei prossimi mesi si conoscerà l’esito e si capirà se una nuova gara dovrà essere espletata o se tutto si scioglierà sotto il primo sole primaverile.



Beppe Tassone

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