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Altre notizie | 15 dicembre 2019, 07:00

Una città più moderna guarda ad un futuro sostenibile

Completata la Ligne 2, il tram è giunto al porto. Bagno di folla per Christian Estrosi

Porto di Nizza sabato 14 dicembre 2019, arrivo del tram

Porto di Nizza sabato 14 dicembre 2019, arrivo del tram

Quando ieri mattina, 14 dicembre 2019, il primo tram di linea è giunto sul Quai Napoléon Ier, uscendo dalle viscere della terra proprio dove sorgeva la casa natale di Garibaldi, al porto di Nizza, compiendo un percorso iniziato con i primi sondaggi il 16 ottobre 2013 e con il primo scavo della “grande talpa”, soprannominata Catherine, il 25 gennaio 2016, il pensiero è andato ad un altro tunnel che si trova a poco meno di 95 chilometri di distanza.

La lunghezza del percorso sotto terra è pressoché la medesima (3 Km circa): il primo tunnel, quello di Nizza, è ormai definitivamente operativo, il secondo (quello di Tenda) ancora totalmente all’aria.

Solo un pensiero, poi l’attenzione si è rituffata in quello che l’inaugurazione dell’intero percorso della Ligne 2 significa per la città, per il suo ambiente, per la velocità dei trasporti e la qualità della vita.

Ognuno, nella giornata di ieri, un giorno destinato ad essere iscritto nella storia della città, ha individuato le priorità ed anche le criticità.
Ma quella che è stata scritta ieri é, in ogni caso, una pagina importante per Nizza.

Ogni 4 minuti un tram collegherà l’Ovest della città con il porto attraversando l’ipercentro, con coincidenze per la Plaine du Var (Ligne 3) l’Hopital Pasteur e Nice Nord (Ligne 1).

Insieme con i bus elettrici che percorreranno la Promenade e quelli che man mano sostituiranno gli attuali in città rappresenta una tappa fondamentale per la qualità dell’aria ed anche della vita degli abitanti e dei turisti.

C’è voluto coraggio a “lanciarsi” in un’opera così grande e difficile, ma i risultati si vedono, così come balza evidente la puntualità nella consegna dei lavori.

Ora lo sguardo è rivolto alle prossime tappe: la linea tranviaria che collegherà Cagnes sur Mer a Nizza e quella che giungerà fino a Drap, attraversando l’Ariane e la Trinité, al Nord.

Altri elementi di criticità urbana che troveranno una riposta e che regalano alle prossime generazioni una città che ha percorso lunghe tappe per essere sempre più moderna e sempre meno impattante con un obiettivo ben preciso, la sostenibilità e la qualità della vita.
 


Beppe Tassone

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