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Sport | 30 dicembre 2019, 08:00

Ligue 1: al giro di boa

Analisi della prima parte del torneo, le speranze e le delusioni. La squadra con più spettatori e quella più cattiva. Ma in testa, sempre e solo, il Paris Saint Germain

Nizza - Paris saint Germain (foto tratta dal sito dell'OGC Nice)

Nizza - Paris saint Germain (foto tratta dal sito dell'OGC Nice)

Terminato il girone di andata, sia pure con tre gare di recupero che verranno disputate a metà gennaio, è possibile una prima analisi del torneo di Ligue 1 dopo diciannove giornate.

Un’analisi in 10 punti che cerca di entrare nel cuore di un torneo che è senza dubbio tra i più fluidi tra quelli che si disputano nel continente europeo.

Paris Saint Germain
Merita un discorso a parte rispetto a tutte le altre formazioni. Dopo 18 giornate (deve recuperare una gara a Monaco che verrà disputata mercoledì 15 gennaio) i parigini si trovano con 45 punti punti in classifica, un vantaggio di 7 sul Marsiglia ed una differenza reti di + 33. Hanno vinto 15 volte e si sono potuti permettere il lusso di perdere 3 gare senza che la classifica ne soffrisse più di tanto.
Più che invincibili, manca una valida alternativa. Così il PSG può riservare tutte le attenzioni alla Champions dove, negli ottavi, incontrerà il Borussia Dortmund e magari cercare anche di conquistare la Coppa di Francia e quella di Lega, tanto per non perdere il gusto di “accalappiare” titoli.

Olimpique Marsiglia
I giocatori della capitale della regione PACA sono secondi con 38 punti e 5 di vantaggio sul Rennes. La differenza reti (+ 8) è la terza migliore del torneo dopo Paris Saint Germain e Lione. L’Olimpique non ha avuto un buon inizio torneo, ma nonostante i 5 pareggi e le 3 sconfitte si trova ben assestato al secondo posto. Dimostrazione evidente di quanto sia liquida la classifica in questo torneo senza certezze (o quasi…).

Champions League
Eliminato il Losc Lille, che non retrocede nemmeno in Europa League in quanto è arrivato ultimo nel suo girone, restano in lizza il Paris Saint Germain e il Lione che dovrà incontrare la Juventus negli ottavi di finali.
Per assicurarsi le due piazza ancora disponibili per il torneo del prossimo anno il novero dei pretendenti vede in lizza, oltre all’Olimpique Marsiglia, anche il Rennes e il Lille. Ma la seconda parte del torneo potrebbe riservare delle sorprese, a partire dal Monaco che, nonostante un torneo altalenante, è al settimo posto in classifica (con una gara in meno) a soli cinque punti dal Lille. Difficile fare pronostici su quali saranno le altre due squadre (oltre al PSG) a staccare il biglietto per la prossima Champions. Proprio il Monaco in queste ore ha dato il benservito a Leonardo Jardim, trainer contestao dalla tifoseria, rimpiazzandolo con lo spagnolo Robert Moreno.

Europa League
Per quanto riguarda il torneo 2019/2020 tutte le formazioni francesi sono state eliminate.
Le tre squadre che accederanno, al prossimo torneo di Europa League, sono, sulla base del regolamento, la quarta classificata in campionato e le vincitrici della Coppa di Francia e della Coppa di Lega. Qualora le vincitrici di questo due tornei fossero squadre altrimenti qualificate ad un torneo europeo, slitterebbe la classifica generale di Ligue 1. Per questo sono in tanti a tifare per il Paris Saint Germain augurandogli di fare il triplete.
Dal prossimo anno la Coppa di Lega (un vero doppione della Coppa di Francia) non si disputerà più e quindi crescerà il numero delle squadre che saranno ammesse attingendo alla classifica generale del campionato.
Al momento, alla fine del girone di andata, la quarta classificata è il Losc Lille, ma a tentare la corsa per un posto nel secondo torneo europeo sono in tante, a partire dal Monaco per arrivare al Nizza, oltre al Nantes, al Lione e al Bordeaux. Impossibile fare pronostici, almeno fino a quando non si conosceranno i nomi delle vincitrici o almeno delle ammesse alle finali delle due Coppe nazionali.

Cannonieri
E’ un giocatore del Monaco, Wissam Ben Yedder, con 13 reti (2 su rigore) in 1283 minuti giocato il “buteur” del girone di andata. Dietro di lui, sul podio troviamo Kylian Mbappe (Paris Saint Germain) con 11 reti all’attivo (nessuna su calcio di rigore) e Victor Osimhen (Losc Lille) con 10 reti (1 su rigore).
Si tratta peraltro di una classifica che non tiene conto dei minuti giocati, ma solo delle reti realizzate.
Se si tiene conto dei minuti effettivi di gioco in rapporto ai goals tre giocatori balzano in evidenza e sono tutti e tre (manco a dirlo) del Paris Saint Germain: Kylian Mbappe (11 reti in 818 minuti), Mauro Icardi (7 reti in 741 minuti) e Neymar (8 reti in 868 minuti). Come a dire…il Paris Saint Germain sa gestire al meglio i propri atleti, grazie alla panchina lunga.
Da segnalare, con 10 reti all’attivo, anche Habib Diallo (Metz) e Moussa Dembele (Lione).

Retrocessione in Ligue 2

Senza dubbio la lotta per non retrocedere è agguerrita. Difficile individuare le due candidate alla retrocessione diretta e la terz’ultima classificata che dovrà vedersela, in uno spareggio, con la terza di Ligue 2.
Dopo il girone di andata, la peggio messa è sicuramente il Tolosa, che ha raggranellato solo 12 punti (frutto di 3 vittorie ed altrettanti pareggi) a pari punti col Nimes (che però deve recuperare una gara). Cinque punti più in alto troviamo Amiens e Metz col Digione appena un gradino sopra. Ma non è detto che altre squadre non possano essere coinvolte nella lotta per salvarsi, anche perché proprio Tolosa e Amiens hanno dalla loro una grossa esperienza in fatto di lotta per salvarsi e potrebbero capitalizzare punti importanti in una classifica così fluida.

Classifica liquida
Rappresenta forse l’elemento più bello ed appassionante di questo torneo. Non vi sono certezze, tutto può cambiare nel breve volgere di una o due gare.
In 12 punti troviamo 14 formazioni, come dire che, nel fazzoletto di quattro gare, si va dalla lotta per la Champions a quella per non retrocedere.
Così tutto il girone di andata è stato un continuo capovolgere di situazioni. Il Monaco, che a un certo punto si è trovato al fondo della classifica, ora è settimo, a pari punti con Reims e Angers. Mentre  il Lione che sembrava dover “spaccare tutto” si trova ora dodicesimo a soli 9 punti dall’Amiens terz’ultimo.
Il Nizza è forse, sotto questo profilo, la quadra più regolare di tutto il girone di andata, è sempre figurato a centro classifica, ma si attendono ora gli sviluppi del mercato invernale per comprendere se nel girone di ritorno potrà tentare il “grande balzo”.

Gli spettatori
C’è una classifica particolare nella quale il Paris Saint Germain è solo terzo, è quella della media degli spettatori nelle partite giocate in casa.
In testa, sola e incontrastata, è l’Olimpique Marsiglia, la formazione che vanta la tifoseria più calda ed appassionata. In media si recano al Vélodrome 51.932 spettatori su una capacità di totale di 66.226, come dire che quasi l’80% dei posti disponibili sono sempre occupati.
Al secondo posto il Lione con una media di 48.635 spettatori e al terzo il Paris Saint Germain con 47.496.
Al fondo della classifica, buon ultimo, il Monaco che è seguito in media, fra le mura amiche, da 7.195 spettatori che si perdono in uno stadio dalla capacità di 16.500, preceduto dall’Angers con 9.907 spettatori di media. 
La media complessiva è di 451.754 spettatori per giornata di gara. A tenere su la media anche il Lille, mentre il Nizza, con i suoi 19.717 spettatori (capacità dell’Allianz Riviera 35.596) è al 10° posto.

I gialli e i rossi
La squadra che ha subito più cartellini gialli è il Marsiglia con 44 seguito dal Nizza con 40 e da Bordeaux e Monaco con 39.
Per quanto riguarda i cartoncini rossi, in testa alle espulsioni (con 5) troviamo il Monaco, con 6, seguito da Nizza e Nimes con 5.
I giocatori più ammoniti in assoluto sono (con 8 cartoncini gialli) Nicolas Pallois (Nantes) e   Pedro Mendes (Montpellier), seguiti (con 7 gialli) da Alaixys Romao.

I risultati “più gettonati”
E’ l’1-0 il risultato più gettonato: si è verificato 27 volte con una percentuale del 14,4%.
Al secondo posto il 2-1 con 20 “uscite”, seguito dal’ 1-1 verificatosi 19 volte.
Lo 0-0 è solo quinto con 14 uscite preceduto dallo 0-1.

Per la classifica generale clicca qui 


Beppe Tassone

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