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Altre notizie | 21 gennaio 2020, 07:00

Lotta al rumore: Nizza scelta per la sperimentazione

Lo ha comunicato con una lettera il governo francese, la reazione di Christian Estrosi. Installati radar per individuare i veicoli che oltrepassano i limiti

La Promenade a Nizza (foto d'archivio)

La Promenade a Nizza (foto d'archivio)

Nel corso del 2020 saranno sistemati, a Nizza, una dozzina di radar per il controllo delle emissioni acustiche dei veicoli.

Lo ha comunicato il Sindaco, Christian Estrosi, nel felicitarsi per la decisione del governo francese che ha inserito la Métropole Nice Côte d’Azur tra gli enti chiamati a sperimentare, per la durata di due anni, i sistemi di rilevazione del rumore prodotto dai veicoli in movimento.

Con una lettera firmata da Jean Baptiste Djebarri, Segretario di Stato con delega ai trasporti, (inserita al fondo di questo articolo) viene comunicato alla Metropole l’inclusione tra le località chiamate a sperimentare sistemi volti ad un controllo puntuale delle emissioni sonore, nell’ambito della LOM (Loi d'orientation des mobilités).

Nel commentare la decisione Christian Estrosi ha sottolineato come: “Questo esperimento, pianificato su  2 anni, è perfettamente in linea con la politica ambientale che la città sta conducendo da diversi anni.
Oggi, l'entrata in servizio delle nuove linee di tram, ha permesso  di rendere più verde il centro città, di creare piste ciclabili liberando le corsie degli autobus, eliminando il passaggio di 800 autobus e riducendo in tal modo il fastidio del rumore percepito del 50% e gli inquinanti presenti nell'aria del 20%.

Siamo stati la prima città in Francia a istituire, nel 2010, un Piano per la prevenzione del rumore nell'ambiente (PPBE) e sono state intraprese molte azioni per combattere il rumore, come l'installazione di un radar educativo sulla Route de Turin, dove viene rilevato il rumore del veicolo e un segnale luminoso avvisa gli automobilisti se viene superata la soglia consentita.

Presto verrà installata una secondo radar nel centro della città. Nel 2020, prevediamo di sistemarne una dozzina. Nel 2019 sono state 429 le ammende comminate dalla polizia municipale per violazioni legati al rumore”.                   


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Beppe Tassone

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