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Altre notizie | 25 gennaio 2020, 19:00

Campionato del Mondo di Lancio del Palhasso

In programma domani, domenica 26 gennaio, in Place Saint Roch. Si tratta di una delle più sentire tradizioni nizzarde. Le gare sono aperte a tutti

L'edizione 2019 del Campionato Mondiale di Lancio del Palhasso

L'edizione 2019 del Campionato Mondiale di Lancio del Palhasso

Una delle più radicate tradizioni nizzarde è il Lancio del Palhasso, un fantoccio di paglia e cenci: domani, domenica 26 gennaio, alle ore 15,00, si svolgerà il 31° campionato mondiale di lancio del Palhasso in Place Saint Roch.

Il campionato, aperto a tutti, è organizzato dall’Associazione Nissa Pantai nel piazzale antistante la  chiesa di Saint Roch.

Le squadre sono formate da due giocatori.

Lo scopo del gioco è quello di lanciare il più lontano possibile, con l'aiuto di un telo, il Palhasso, un fantoccio di paglia.

La partecipazione all’evento sportivo è gratuita. Le squadre sono composte da due persone e ognuna rappresenta un paese esistente o immaginario.

Sono previste 4 categorie in base all’età:

  • Categoria 1 bebé (da 0 a 5 anni);
  • Categoria 2 bambini (da 6 a 11 anni);
  • Ragazzi di categoria 3 ragazzi (dai 12 ai 17 anni);
  • Categoria 4 adulti (dai 18 anni in su).

Il Championnat du Monde de Lancer de Paillassou è una vecchia tradizione che ha quale riferimento l’anno nuovo: il Paillassou è un fantoccio che incarna tutte le preoccupazioni accumulate l’anno precedente.

Lanciarlo il più lontano possibile è un modo simbolico per sbarazzarsi dei tempi difficili e iniziare il nuovo anno a mente leggera.

L’ evento è stato collegato, sin dalla sua creazione, al Carnaval Independent di Saint Roch, in programma il 9 febbraio alle 12 in Place St Roch.

Il record mondiale (15,30 metri di lunghezza) è detenuto dal 2007 dal team della contea di Nizza "Lu poetas", rappresentato da Joan Piccinelli e Romieu Martin.
I record mondiali per tutte le categorie sono:

  • 15.30 metri (équipe de Nice, 2007) per la categoria 4 (adulti);
  • 6,45 metri (équipe de France, 2016) per la categoria 3 (ragazzi);
  • 5,90 metri (équipe d’Italie, 2016) per la categoria 2 (bambini);
  • 1,50 metri (équipe de Mars, 2009) per la categoria 1 (bebé).



Beppe Tassone

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