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Altre notizie | 27 gennaio 2020, 07:00

Occorrerà una vignette per transitare sulla Promenade?

Misura obbligatoria per allontanare i camion dalla Promenade e dal Quai des Etats Unis. Il Consiglio Municipale sarà chiamato ad istituire la ZFE con i camion deviati sull’autostrada. Nasceranno in periferia luoghi di interscambio per le merci

Promenade des Anglais, Nizza

Promenade des Anglais, Nizza

Ad un anno dal possibile riconoscimento quale patrimonio dell’UNESCO e, soprattutto, a meno di due mesi dalle elezioni municipali, si scaldano i motori intorno ad una delle questioni che più sta a cuore ai nizzardi, quella dell’inquinamento dell’aria.

Sulla Promenade des Anglais, ogni giorno, transitano oltre un migliaio di camion tra quelli che debbono raggiungere mete in città, quelli che si occupano di consegne e quelli che transitano lungo la passeggiata a mare per evitare il pedaggio di Saint Isidore lungo l’Autostrada A8.

Impossibile adottare provvedimenti di divieto fino a quando la Promenade e il Quai des Etats Unis sono classificati “strade a grande percorrenza”.

Questa classificazione trova origine in un decreto ministeriale del settembre 1957 confermato da un decreto del 3 giugno 2009, con la conseguenza di trasformare il lungomare della città di Nizza in una strada idonea alla percorrenza da parte del traffico pesante anche non direttamente interessato a consegne in città o nel territorio circostante.

In forza di questi decreti, la Promenade des Anglais si è trasformata in una corsia preferenziale per tutti gli automezzi pesanti che desiderano attraversare il Dipartimento, anche di quelli che non debbono effettuare delle consegne.

Alcuni autocarri pesanti non effettuano alcuna operazione di consegna locale, e utilizzano la Promenade des Anglais per evitare i pedaggi sull'autostrada A8. La città di Nizza ha ereditato una classificazione che non oggi non può più esistere.

I nizzardi e quanti giungono in città sono costretti a sopportare rumore, inquinamento visivo, inquinamento atmosferico e ingorghi.

Pare ora giunto il momento di dare una svolta: mentre la città, con l’entrata in funzione della Ligne 2 del tram e dei bus elettrici della Ligne 12, ha fatto il suo dovere, la palla è in mano al governo al quale è stato chiesto di cancellare per Promenade e Quai des Etats Unis la classificazione di “strada a grande percorrenza”.

In effetti è dal  20 ottobre 2017 che il dossier è sulla scrivania del Ministro incaricato dei Trasporti, ma ora potrebbe essere giunto il momento di passare dalle parole ai fatti.

Per “cancellare” il vincolo è infatti necessario individuare un percorso alternativo alla litoranea e questo potrebbe proprio essere l’autostrada, ma occorre rendere gratuita la circonvallazione della città, come del resto avviene in buona parte delle grandi città francesi.

La ragione della “svolta” deriverebbe dalla prossima attuazione di un decreto che consente l’istituzione nelle città di ZFE (zone à faibles émissions) all’interno delle quali vengono ammessi solo veicoli a bassa emissione di inquinanti, classificati sulla base del “colore” della “vignette” CRIT'Air (obbligatoria  anche per i veicoli immatricolati all’estero).

In questo modo i camion non sarebbero più ammessi lungo le due strade a mare, mentre, per le consegne, verrebbero potenziati i luoghi di conferimento nelle periferie dove si assisterebbe al trasbordo delle merci destinate ad essere introdotte in città che verrebbero poi consegnate con mezzi ecologicamente sostenibili.

Dell’istituzione della ZFE a Nizza si occuperà il Consiglio Municipale che verrà eletto nel mese di marzo.





Beppe Tassone

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