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Business | 22 marzo 2020, 19:00

“Au revoir, mon ami. À bientôt”: l’aereo più grande del mondo sospende i suoi viaggi, vittima di una password

Questo aereo costituiva un appuntamento fisso, quando il vento spirava da Ovest lo si vedeva atterrare, si attendeva il suo arrivo e poi si lasciava la spiaggia, dopo una lunga mattinata di sole

L’A380 degli Emirates in fase di atterraggio

L’A380 degli Emirates in fase di atterraggio

Era il 3 luglio 2017 e Montecarlonews pubblicava un articolo intitolato: “Sopra gli ombrelloni delle spiagge di Nizza vola in più grande aereo passeggeri al mondo”.

Era dedicato all’A380, il più grande aereo passeggeri al mondo.

Silenzioso e moderno si avvicina all’aeroporto da Sud Est e, quando è nei pressi della costa, si ha l’esatta percezione delle sue dimensioni.
L’A380 collega Nizza con Dubai una volta al giorno e, se il vento soffia dall’Italia, sorvola le spiagge di Nizza prima di atterrare all’aeroporto proprio in fondo alla baia.
Ha bisogno di poco più di 2.900 metri per decollare, meno del suo predecessore, il Boeing 777-300ER che, fino ad ora, aveva collegato la Costa Azzurra con il Dubai.
La compagnia è quella degli Emirates: a bordo il 44% di passeggeri in più.
E’ maestoso, quando sorvola le spiagge di Nizza: tante le persone col naso all’in su per guardarlo. Alcuni anche col binocolo
”.

Questo aereo costituiva un appuntamento fisso, quando il vento spirava da Ovest lo si vedeva atterrare, si attendeva il suo arrivo e poi si lasciava la spiaggia, dopo una lunga mattinata di sole.

Era un appuntamento: migliaia di bambini (e non solo) lo hanno atteso, migliaia di adulti lo hanno fotografato.

Dal 1° luglio 2017 al 22 marzo 2020 ha fatto un po’ la storia di chi ama passeggiare sulla Promenade o crogiolarsi al sole sulla spiaggia.

Poi…già, poi…, è arrivato un ospite inatteso, dal nome che assomiglia ad una password, “Covid-19” (ha tutto la maiuscola, le minuscole, il trattino e i numeri) per farlo restare a terra.

Così oggi, una domenica strana, nemmeno salutato dalle persone alle quali era vietato sostare sulla Promenade o anche solo accedervi, l’aereo più grande del mondo ha compiuto il suo ultimo viaggio.

Tornerà…certo che tornerà, quando tutto sarà finito: “Au revoir, mon ami. À bientôt


Beppe Tassone

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