/ Altre notizie

Che tempo fa

Cerca nel web

Altre notizie | giovedì 14 dicembre 2017, 07:00

Imparare il Nizzardo? Basta andare a Montpellier!

Chiude il corso di nizzardo all’Università di Nizza perché gli iscritti sono pochi

Festin des mai a Cimiez, edizione 2017

Festin des mai a Cimiez, edizione 2017

Non è una bella notizia, ma occorre essere realisti: chiude il corso di nizzardo all’Università di Nizza perché gli iscritti sono pochi. Lo scorso anno scolastico non era stato conferito alcun diploma e quest’anno gli iscritti al corso, della durata di dodici mesi, che si può frequentare al 3° anno del corso di “Langues d’Oc”, aveva solo sette iscritti.

E’ stata inviata loro una mail con la quale vengono invitati a cancellarsi dal corso e ad iscriversi ad altri. Pragmaticamente occorrerebbe scrivere che, se non vi sono iscritti, c’è poco da fare: il problema è che, a catena, verranno a mancare, in futuro, insegnanti di lingua nizzarda per i corsi delle scuole primarie e secondarie cittadine, alcuni dei quali hanno in programma proprio la “parlata” locale.

Si sta ora studiando la possibilità di inserire il corso all’interno della specializzazione in “Développement et protection du patrimoine culturel”, ma vi sono alcune difficoltà da superare che pare non siano semplici, anche per la diversa vocazione lavorativa di quest’ultimo indirizzo.

A lungo andare potrebbe persino essere a rischio il “Festin des mai”, la festa della cultura nizzarda che, per tutto il mese di maggio, ravviva il Parco di Cimiez e presenta uno spaccato interessante e coinvolgente della città e delle sue tradizioni.

Soluzioni non sembrerebbero esserci, ma non è vero.

Imparare il Nizzardo all’università e specializzarsi per poi potersi affacciare al mondo dell’insegnamento è ancora possibile: sarà sufficiente cambiare università e andare ad iscriversi a Montpellier!

Beppe Tassone

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore