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Altre notizie | sabato 23 gennaio 2016, 14:21

Prestiti in positivo: arriva il primo rialzo dal 2012

Una grande notizia che farà piacere a tutte le famiglie impegnate nella ristrutturazione della casa, e anche alle PMI che necessitano di finanziamenti a tassi accessibili

Il 2016 sembra essere partito alla grande, soprattutto per le famiglie e le aziende che avevano già messo in preventivo di chiedere un finanziamento alle banche. Stando ai dati rilevati dalla Banca Centrale Europea relativi alle condizioni di salute dei prestiti all'interno dell'Eurozona, l'Italia è il paese in cui le condizioni per richiedere un prestito sono migliorate di più, e miglioreranno ulteriormente durante il primo trimestre del nuovo anno. Una grande notizia che farà piacere a tutte le famiglie impegnate nella ristrutturazione della casa, e anche alle PMI che necessitano di finanziamenti a tassi accessibili.

I dati raccolti dall'indagine della Banca Centrale Europea

Il rapporto sui prestiti diffuso recentemente dalla Banca Centrale Europea ha sottolineato un dato particolarmente incoraggiante per l'Italia: un significativo aumento dei prestiti emessi dalle banche a famiglie e PMI, conseguenza di un allentamento delle politiche di concessione, tornate finalmente su livelli decisamente più abbordabili. Si tratta di un momento per certi versi storico, considerato che non venivano registrati livelli positivi addirittura dal 2012, quando l'aumento dei prestiti e delle concessioni alle famiglie e alle aziende si era attestato sul +1,2%: la crisi sarebbe subentrata poco dopo, facendo calare drasticamente il numero dei prestiti a causa delle richieste e degli standard di accesso al credito maggiorati. Ma veniamo alle nuove cifre: stando alla BCE, l'aumento dei prestiti alle famiglie si è attestato sul +0,8%, con ben 0,3 punti percentuali guadagnati in 3 mesi, ovvero da ottobre 2015. Con previsioni che parlano di un aumento che potrebbe arrivare a toccare l'1% nel prossimo trimestre, avvicinandosi dunque alle percentuali registrate nel 2012. Una pronta risalita resa possibile anche da un accesso al credito decisamente più agile e facile, anche grazie al mondo del web: merito delle banche specializzate nei prestiti online, che consentono alle famiglie di poter avere accesso a finanziamenti erogati in modo più veloce rispetto ai tradizionali prestiti bancari, a tassi d'interesse davvero competitivi. 

I motivi alla base di queste variazioni positive

Alla base di queste variazioni positive e dell'aumento dei prestiti nell'Eurozona vi sarebbero le diverse scadenze fiscali relative all'auto-tassazione, oltre ai tassi d'interesse che, sempre secondo i dati raccolti dalla Banca Centrale Europea, hanno in special modo favorito il finanziamento dell'acquisto di case e relative spese consequenziali. Lo stesso discorso vale per i tassi d'interesse dei finanziamenti rivolti alle piccole e medie imprese che, sui prestiti con una soglia di massimo 1 milione di euro, hanno potuto contare su un calo dello 0,10% (da 2,86% a 2,76%), fino ad arrivare ad un risparmio dello 0,54% sugli interessi passivi del deposito. Le previsioni per il primo trimestre del 2016, inoltre, parlano di un ulteriore aumento dei prestiti concessi dalle banche italiane dovuti alla parziale ripresa dalla crisi e ai tassi che si manterranno sui suddetti livelli.

ip

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