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Business | giovedì 14 gennaio 2016, 12:32

Tassazione in Francia sui redditi immobiliari: ecco cosa sapere per non sbagliare a pagare le tasse

In data del 26 febbraio 2015, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha rilasciato il suo verdetto (ai sensi dell’articolo 267 TFUE) vietando alla Francia di prelevare oneri previdenziali per i redditi provenienti dal patrimonio (redditi immobiliari)

La legge finanziaria modificativa del 16 agosto 2012 aveva introdotto la tassazione agli oneri previdenziali (CSG – CRDS) per i redditi immobiliari in Francia.

Comeannotato  per i redditi del 2012 e 2013 la tassazione che era del 20% per le imposte IMPOTS SUR LE REVENU era stato aggiunta una tassa di categoria "previdenziale" del 15,5% (PRELEVEMENTS SOCIAUX).
Questa tassa ha fatto reagire molte persone e vari ricorsi sono stati avviati presso le varie istituzioni sia francesi che europee per il non rispetto del principio europeo contro le doppie imposizioni.
La corte di giustizia Europea ha aperto una procedura contro la Francia (Causa C-623/13) in merito all’aplicazione del regolamento CEE n°1408/71.
In data del 26 febbraio 2015, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha rilasciato il suo verdetto (ai sensi dell’articolo 267 TFUE) vietando alla Francia di prelevare oneri previdenziali per i redditi provenienti dal patrimonio (redditi immobiliari)
Tuttavia la decisione della Corte di Giustizia non è retroattiva (non essendoci ad oggi istruzioni precise in merito), quindi pensiamo che sia necessario fare un ricorso contenzioso presso l’amministrazione fiscale francese per ottenere il rimborso di questa tassazione.

 a cura del Dott. Ghigo Patrick


Per maggiori info info@agecsa.com

rg

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