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Sport | martedì 02 febbraio 2016, 09:00

Cal Cruthclow ed il Team LCR Honda di Monaco iniziano i test pre-campionato in Malesia

Il caldo e l’umidità tipici del tracciato Malesiano hanno dato la possibilità ai piloti di testare i loro prototipi in condizioni estreme anche se la pioggia ha interrotto il lavoro in pista un po’ in anticipo

Il Campionato MotoGP 2016 apre i battenti e lo fa a Sepang (Malesia) con la prima sessione di test invernali iniziati oggi. Per il Team LCR Honda e il portacolori Britannico Cal Cruthclow è la prima occasione di tornare al lavoro sulla Honda RC213V dopo l’ultimo test di Valencia del Novembre scorso.

A fronte di alcuni cambiamenti del regolamento tecnico in vigore quest’anno, questa sessione di test diventa cruciale per tutti i Team della classe regina soprattutto per la parte elettronica così come l’adattamento ai nuovi pneumatici Michelin. Nel corso dei test pre-campionato il Team LCR Honda utilizzerà un telaio HRC Factory Spec. con una evoluzione del motore 2015. Tuttavia per il primo round del Campionato in Qatar, tutti i piloti HCR verranno equipaggiati con lo stesso motore.

Il caldo e l’umidità tipici del tracciato Malesiano hanno dato la possibilità ai piloti di testare i loro prototipi in condizioni estreme anche se la pioggia ha interrotto il lavoro in pista un po’ in anticipo. Come sempre Crutchlow si è dimostrato fisicamente preparato al caldo torrido terminando il primo giorno con ben 42 giri ed il miglior tempo di 2’02.586 che lo piazza al decimo posto nella classifica odierna.

Cal Crutchlow – 10° - 2’02.586

“Oggi siamo abbastanza soddisfatti del nostro primo giorno di test del 2016. Abbiamo molte cose da provare con la nuova elettronica ed è proprio su questo che abbiamo lavorato maggiormente. Sapevamo già che la base del nostro pacchetto tecnico era buona, come si è visto alla fine del 2015, quindi ci siamo concentrati sull’elettronica per “impostare” la moto e il mio stile di guida. È un lavoro un po’ complesso ma devo ringraziare la squadra perché hanno lavorato bene e tutto è andato liscio. C’è ancora molta strada da fare per far sì che questa elettronica si adatti alle Honda ma noi abbiamo voglia di girare e migliorare”.

 

cs

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