Italiani a Monaco - 18 gennaio 2010, 18:33

A Monte-Carlo i viaggi e "Le terre del mito" di Giuseppe Conte

Il primo "Incontro con l'autore" del 2010 è stato con Giuseppe Conte. Il 30 gennaio a Villa Nobel a Sanremo l'autore presenterà il "Premio Frontiere Biamonti". Fra i giurati per il premio anche Luisella Berrino

Giuseppe Conte a sinistra assieme all'attore Remo Girone

Primo appuntamento dell'anno con "L'Incontro con l'Autore" di Luisella Berrino che ha visto protagonista nella sala conferenze dell'Hotel Columbus lo scrittore imperiese Giuseppe Conte e la nuova edizione de "Le terre del Mito". Irriducibile lettore - potrei stare in poltrona con una pila di libri da leggere accanto. Non potrei desiderare di meglio! - Predilige i grandi classici per le sue letture. Al contrario le mete dei suoi viaggi sono insolite. Ma come i percorsi, nella vita mai scontati, rivelano sorprese inaspettate. Tra i presenti al primo incontro del 2010 anche l'attore Remo Girone. Ecco l'intervista all'autore Giuseppe Conte.

Giuseppe Conte all'Incontro con L'Autore. Al pubblico ha rivelato che preferisce rispondere ai "perchè". "Perchè" dunque leggere le sue "Terre del Mito"?

- E' un libro che unisce due aspetti. E' un libro in cui si possono comprendre diverse cose del mondo. Avere sensazioni ed anche divertirsi, trovare un senso di libertà. Capire che quel libro è scritto da un uomo che ama il viaggio come ama la libertà, come ama l'altro, come ama la scoperta. Non sono un gran veditore dei miei libri non mi piace questo aspetto però lo consiglierei... (ride). Diciamo che "fa bene".

- Le sue mete sono il più delle volte mete di viaggio insolite. Perchè questa scelta?

- Perchè la scoperta non è mai "solita". Se qualcosa è già scoperta, è già alle nostre spalle. Se si parte per luoghi che sono già molto battuti. Le Mauritius sono molto battute ma sono andato a trovare la casa di Baudlaire; l'Irlanda è molto battuta, ma sono andato a visitare il castello di un giovane Re legato al mito degli antichi Celti. Il viaggio per me è scoperta e non si va su sentieri già battuti. Il viaggio è anche "tracciare un sentiero". Non, andarci sopra. E' anche farlo il sentiero. Tu non vai sulle strade già battute. Oppure per un po' di tempo si...poi fai tu il tuo sentiero.

Come nella vita intende?

- Il viaggio è una grande metafora della vita -

C'è ancora qualcosa che vorrebbe visitare in particolare? Cosa le resta da scoprire?

- Ancora tutto. Geograficamente non sono ancora stato in Polinesia però abbiamo sempre tutto da scoprire, anche perchè il mistero delle cose non lo scopriremo mai. E quindi vede, scrivere è anche cercare di seguire il mistero della vita e delle cose. La risposta alla sua domanda è tutto. Devo ancora scoprire tutto -

Lei ora vive a Sanremo...

- Io sono nato ad Imperia Porto Maurizio, mi sono formato a Milano, da padre siciliano. Ho vissuto tra Porto Maurizio e Nizza per molti anni ed ora sono a Sanremo. Con la valigia sempre pronta-

Una sua personale considerazione sulle terre di confine. Quali sono i miti che rivelano le terre di confine come questa? Quali sono le sue considerazoni a riguardo?

- La frontiera è un tema così imporatnte che il 30 gennaio a Villa Nobel a Sanremo si terrà il premio intitolato "Frontiere Biamonti" che vuole proprio segnalare che la frontiera è un concetto estremamente importante. Varcare e superare le frontiere...

Sara Contestabile