Mancano pochissimi giorni alla 5a edizione del "Challenge Albert II". Saranno 400 tra timonieri e rematori a sfidarsi sulle acque monegasche in una regata che negli anni è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti invernali fra i più conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo.
Il challenge, presentato e descritto, da Jean-François Gourdon vice presidente della Società Nautica di Monaco e già campione di Francia assieme ad Henri Doria presidente della Federazione monegasca del canotaggio, Gilbert Vivaldi Presidente Società nautica di Monaco ed Jean-Louis Antognelli. La 5° edizione di quest’anno è organizzata su due giornate sabato 20 e domenica 21 febbraio le squadre si sfideranno sugli 8 km nella baia di Monaco, due le tipologie di imbarcazioni a 4 e 2 rematori per tre categorie: uomini e donne in Masters, Senior e Junior.
Definita disciplina discreta dagli alti valori sportivi, la storia del canottaggio a Monaco si intreccia con quella dello stesso Principato. A partire dal Club che è quello più antico di Monaco, nato nel lontano 1888 con il nome di “Sociétés des Regates”. Il padre della Principessa Grace, Jack Kelly ha conquistato tre volte la medaglia d’oro ai giochi olimpici. Lo stesso Sovrano di Monaco il Principe Alberto II è appassionato e rematore in questa disciplina, oltre che aver già partecipato a due edizioni di questa sfida.
Una tradizione importante per Monaco che culmina con la creazione di questo trofeo internazionale molto amato da tutti gli appassionati che ogni anno si danno appuntamento nell’inverno monegasco per una sfida “all’ultima remata”.





