Eventi - 16 luglio 2010, 15:42

Mentone: chiaro di luna e note sul sagrato. Torna il Festival de Musique

La 61a edizione del Festival de Musique di Mentone si svolgerà dal 31 luglio al 16 agosto 2010

Da sinistra: il direttore dell'ufficio turismo di Didier Leonetti, il sindaco Jean-Claude Guibal e il direttore artistico della rassegna Jean-Marie Tomasi

E' stato appena presentato nella pittoresca cornice di Villa Maria Serena l'edizione numero 61 del Festival de Musique di Mentone. Tutte le novità sono state illustrate dal sindaco Jean-Claude Guibal, dal direttore artistico della rassegna Jean-Marie Tomasi e dal direttore dell'ufficio turismo Didier Leonetti. Si tratta del festival di musica di più lunga tradizione in tutta la Francia - non fu interrotto nememeno in tempo di guerra - ed uno dei più rinomati d'Europa.

La grande qualità degli artisti e le performance lo hanno reso così celebre nel tempo ed ancora oggi il festival riunisce tradizione ed innovazione - Il Festival de Musique di Mentone si esprime attraverso la sua essenzialità che potrebbe essere riassunta in due componenti fondamentali: il sagrato della Basilica di St Michel Archange ed il chiaro di luna – sottolinea il primo cittadino della città dei limoni Guibal – E’ un ambiente essenziale e perfetto oltre che offrire una eccellente acustica. Tra le novità di quest’anno vi saranno concerti e masterclass al Giardino Serre de La Madone

Saranno numerose le animazioni, i recital ed i concerti che si svolgeranno dal 31 luglio al 16 agosto a Mentone e che toccheranno oltre il tradizionale sagrato, teatro a cielo aperto dei concerti delle 21.30 ed il Giardino Serre de la Madone, come già anticipato, anche l’Esplanade Francis Palmero, la Cappella dei Pénitents Blancs e Square des Etats-Unis.

Un particolare accenno alle tariffe dei concerti - evidenziate anche dal direttore dell'ufficio turismo Leonetti: pur essendo il festival più antico in Francia il costo del biglietto è contenuto. Si parte infatti da 9 euro arivando ad un massimo di 16 euro.

- Non è paragonabile al festival di Montpellier o ad altri festival tematici – ha spiegato il direttore artistico Tomasi questo festival perpetua il suo successo e guarda a 4 linee giuda fondamentali, che sono innanzitutto il rispetto della qualità, che deve rimanere tale; fare in modo che i residenti e gli amici di Mentone si riapproprino di questo festival, che prima di tutto è dei mentonaschi; deve essere una rassegna festosa, che porti il buonumore, che permetta di gustare momenti di vita piacevoli; sapersi evolvere: perché evolve la musica così come evolvono i musicisti. Questa rassegna costituisce uno dei patrimoni della città di Mentone

La pre-apertura avverrà con il concerto dell’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo ed i suoi grandi solisti: il 29 luglio in Esplanade Francis Palmero dalle 21.30. Nel calendario fra i momenti di musica più rilevanti si conterà la presenza dell’Orchestra Sinfonica di Varsavia il 31 luglio, i masterclass con una leggenda della musica Ivry Gitlis, il soprano Dame Kiri Te kanawa, il nostro Leo Nucci, uno dei più grandi baritoni in un programma di arie dalla Traviata e dal Rigoletto; ancora masterclass con Christophe Rousset ed una serata di chiusura eccezionale: il 16 agosto alle 21.30 sul sagrato della Basilica, con l’Orchestra di Varsavia ed il Vlaams Radio Koor considerato oggi uno dei migliori in Europa: in programma Concerto per Piano ed orchestra n°2 in fa minore di Chopin ed il leggendario Requiem di Mozart.

Tutto il programma e prenotazioni on line su www.musique-menton.fr   

Sara Contestabile