E' stato appena presentato nella pittoresca cornice di Villa Maria Serena l'edizione numero 61 del Festival de Musique di Mentone. Tutte le novità sono state illustrate dal sindaco Jean-Claude Guibal, dal direttore artistico della rassegna Jean-Marie Tomasi e dal direttore dell'ufficio turismo Didier Leonetti. Si tratta del festival di musica di più lunga tradizione in tutta la Francia - non fu interrotto nememeno in tempo di guerra - ed uno dei più rinomati d'Europa.
La grande qualità degli artisti e le performance lo hanno reso così celebre nel tempo ed ancora oggi il festival riunisce tradizione ed innovazione - Il Festival de Musique di Mentone si esprime attraverso la sua essenzialità che potrebbe essere riassunta in due componenti fondamentali: il sagrato della Basilica di St Michel Archange ed il chiaro di luna – sottolinea il primo cittadino della città dei limoni Guibal – E’ un ambiente essenziale e perfetto oltre che offrire una eccellente acustica. Tra le novità di quest’anno vi saranno concerti e masterclass al Giardino Serre de La Madone –
Saranno numerose le animazioni, i recital ed i concerti che si svolgeranno dal 31 luglio al 16 agosto a Mentone e che toccheranno oltre il tradizionale sagrato, teatro a cielo aperto dei concerti delle 21.30 ed il Giardino Serre de la Madone, come già anticipato, anche l’Esplanade Francis Palmero, la Cappella dei Pénitents Blancs e Square des Etats-Unis.
Un particolare accenno alle tariffe dei concerti - evidenziate anche dal direttore dell'ufficio turismo Leonetti: pur essendo il festival più antico in Francia il costo del biglietto è contenuto. Si parte infatti da 9 euro arivando ad un massimo di 16 euro.
- Non è paragonabile al festival di Montpellier o ad altri festival tematici – ha spiegato il direttore artistico Tomasi – questo festival perpetua il suo successo e guarda a 4 linee giuda fondamentali, che sono innanzitutto il rispetto della qualità, che deve rimanere tale; fare in modo che i residenti e gli amici di Mentone si riapproprino di questo festival, che prima di tutto è dei mentonaschi; deve essere una rassegna festosa, che porti il buonumore, che permetta di gustare momenti di vita piacevoli; sapersi evolvere: perché evolve la musica così come evolvono i musicisti. Questa rassegna costituisce uno dei patrimoni della città di Mentone –
La pre-apertura avverrà con il concerto dell’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo ed i suoi grandi solisti: il 29 luglio in Esplanade Francis Palmero dalle 21.30. Nel calendario fra i momenti di musica più rilevanti si conterà la presenza dell’Orchestra Sinfonica di Varsavia il 31 luglio, i masterclass con una leggenda della musica Ivry Gitlis, il soprano Dame Kiri Te kanawa, il nostro Leo Nucci, uno dei più grandi baritoni in un programma di arie dalla Traviata e dal Rigoletto; ancora masterclass con Christophe Rousset ed una serata di chiusura eccezionale: il 16 agosto alle 21.30 sul sagrato della Basilica, con l’Orchestra di Varsavia ed il Vlaams Radio Koor considerato oggi uno dei migliori in Europa: in programma Concerto per Piano ed orchestra n°2 in fa minore di Chopin ed il leggendario Requiem di Mozart.
Tutto il programma e prenotazioni on line su www.musique-menton.fr