Dua anni fa tremava Haïti, lasciando famiglie e vite spezzate, in un panorama di distruzione. Oggi Monaco Collectif Haïti, il dispositivo monegasco per la ricostruzione di questa terra, ha quasi ultimato la costruzone di una scuola materna ed in primavera 2012 sarà pronta. 220.000 le vittime di allora, un milione e mezzo di sfollatied ancora oggi 520.000 persone vivono in 720 campi.
Monaco Collectif Haiti fu subito creato dal Governo monegasco, con la direzione della Cooperazione Internazionale, riunendo nel dispositivo una ventina di ONG si solidarietà internazionale e di imprese monegasche, che hanno attivamente partecipato alla ricostruzione. La prima mission di terreno, 3 mesi dopo la catastrofe ed in partnership con la Fondazione Mérieux, fu l'individuazione dell'opportunità di costruire un edificio scolastico a Port-au-Prince per dare istruziona ai bambini de la "Cité de Dieu" e "Cité de l’Eternel", tra le più sfavorite della capitale.
La scuola nascerà nei centri Gheskio, di cui il direttore esecutivo è Jean-William Pape che nel 1983 pubblicò la prima descrizione completa dell'AIDS nel mondo in via di sviluppo nel 1983. Ritardi ci furono nella prima costruzione per il colera che colpì Haïti, ed il sito identificato per la scuola fu destinato alle cure contro il colera.
I lavori, dal settembre 2011 ad oggi, non si sono più fermati e l'edificio di 1035 m² destinato a 400 bambini, sarà finalmente pronto a fine marzo 2012. I fondi di Monaco Collectif Haïti (1.130.000 €) permetteranno, oltre che alla creazione della scuola con tutte le dotazioni, a pagarne le spese per un anno.