Il freddo polare che imperversa anche in Costa Azzurra non ha fermato la Course du Soleil, appuntamento storico del podismo francese, la cui prima edizione risale addirittura al 1905. Disputata a periodi alterni, inizialmente a causa delle due guerre, poi per problemi organizzativi, la gara si svolge nel formato attuale da ormai quindici anni: lunga poco più di 21 km, la corsa unisce il Porto di Nizza al quartiere monegasco di Fontvieille dove davanti allo Stade Louis II è posta la linea di arrivo.
Nonostante le oltre 2000 richieste di iscrizione, gli organizzatori hanno dovuto respingerne diverse centinaia per non superare il tetto dei 1500 partecipanti. Ad imporsi nel Principato è stato il keniota Mike Njuguna che ha sfidato una temperatura a lui poco congeniale e ha chiuso in 1h'09'29'' alla media di 18,22 km/h, precedendo di 2'49'' William Struyven, detentore del record della manifestazione.Ha completato il podio Anthony Caverivière, staccato di 3'36''.
Tra le donne, grandissima prestazione di Karima Kherroubi, venticinquesima assoluta, in 1h20'53'', a seguire Adriana-Maria Di Guisto (a 2'13'') e Morgane Zawierta (a 6'02'') che ha vinto la volata per il terzo posto anticipando Nathalie Dovetta.
Hanno chiuso la prova ben 1159 concorrenti e tra gli italiani, è doveroso segnalare il diciottesimo posto del cuneese Claudio Ravera ed il ventitreesimo di Massimo Cecci, di Ventimiglia.
La Course du Soleil aveva anche un risvolto sociale ed a questo proposito sono state devolute circa 7 tonnellate di derrate alimentari ai resto du Coeur mentre nei prossimi giorni verrà comunicata la cifra raccolta dagli organizzatori (lo scorso anno vennero raggiunti i 4000 euro).