Sport - 19 maggio 2012, 11:46

Il portiere Danijel Subasic firma il successo monegasco

Rete decisiva dell'estremo difensore croato nel 2-1 al Boulogne

Copyright foto: www.asm-fc.com

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Doveva essere una partita qualunque, senza nulla in palio, con due squadre già con la testa altrove, invece grazie al portiere monegasco Danijel Subasic la sfida tra Boulogne e Monaco entrerà nella storia del club biancorosso.

Correva il cinquantaseiesimo minuto quando l'arbitro assegnava un cacio di punizione agli ospiti a pochi passi dal limite dell'area rossonera. Assente Tzavellas, il tiratore scelto della squadra, sulla palla si portava, tra lo stupore del pubblico, il portiere Subasic. L'estremo difensore croato attraversava il campo e disegnava una perfetta parabola che si insaccava nell'angolino basso alla destra di Gurtner.

Era il goal che decideva la partita, una partita comunque accesa nonostante le scarse motivazioni. Dopo un solo giro di lancette, infatti, Touré aveva la palla per l'1-0 ma concludeva debolmente di piatto tra le braccia del portiere avversario. Al 6', Reset serviva Reale sul filo del fuorigioco e per la giovane promessa di proprietà del Lione era un gioco da ragazzi depositare la sfera in rete. Il vantaggio durava soli cinque minuti: lancio lungo di Touré che saltava due avversari, ne metteva a sedere un terzo e trafiggeva il portiere avversario con un diagonale chirurgico, sinonimo del suo decimo goal stagionale con la maglia biancorossa.

Il Monaco poteva raddoppiare poco dopo con Koman ma Gurtner respingeva la conclusione e un'altra respinta del portiere negava il goal a Germain alla mezz'ora. Prima dell'intervallo era Bru a sfiorare la seconda rete per i padroni di casa con una punizione alzata in angolo da Subasic.

Nella ripresa non succedeva nulla di importante fino al goal di Subasic che innervosiva i padroni di casa. Al 60' dopo una caduta di Reale in area monegasca non sanzionata dall'arbitro, veniva espulso per proteste l'allenatore del Boulogne e quattro minuti più tardi la stessa sorte toccava ad un dirigente. Al 70' il cartellino rosso era sventolato al monegasco Coulibaly per un duro intervento a centrocampo che costringeva il Monaco a giocare in dieci uomini gli ultimi venti minuti della stagione. Solamente nel finale, però, i rossoneri si procuravano un'occasione su cui Subasic si faceva trovare pronto.

Il Monaco chiude dunque la stagione all'ottavo posto dopo aver raccolto 36 punti nel girone di ritorno (solamente due in meno rispetto a Bastia, primo in classifica). Tornando a Subasic, nella lunghissima storia del Monaco si era registrato finora un solo goal di un portiere. Nel 1962, infatti, Jean-Claude Hernandez andò a segno contro il Valenciennes ma in quel caso l'estremo difensore venne impiegato come giocatore di campo dopo un infortunio che gli impedì di concludere la partita tra i pali.

 

Boulogne – Monaco 1 – 2 (6' Reale, 11' Touré, 57' Subasic)

Boulogne: Gurtner, Touré, Gace, Colin, Bru, Reale, Damour (74' Baherle), Allart (74' Karuru), Reset (79' Kante), Chadili, Benkada

Monaco: Subasic, Phojo (80' Marester), Labor, Dumont, Pinteaux, Mendy, Coulibaly, Koman, Dingome (62' Salli), Germain (66' Barazite), Touré

Mattia Rossi

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