Sarà Benoît Hamon il candidato del Partito Socialista e di una parte della gauche francese alle presidenziali di primavera.
Ha avuto largamente ragione di Manuel Valls imponendosi con un netto 58,71% nel turno di ballottaggio.
Una candidatura che ha il sapore della novità e che é risultata una sorpresa per quanti non avevano compreso la portata della novità delle proposte, del linguaggio e della capacità di sapersi destreggiare con il web che contraddistinguevano la sua campagna elettorale.
Si apre una nuova pagina per il Partito Socialista francese, in forte difficoltà pur potendo contrare, tra le proprie fila, sul Presidente della Repubblica uscente.
Toccherà a Hamon cercare di ricucire i rapporti con gli altri candidati dell’area di sinistra: appena avuta la certezza dell’elezione, a questo proposito, ha lanciato un appello per la costruzione di un’area comune a Yannick Jadot e a Jean-Luc Mélenchon.
In una Francia, peraltro, che sta conoscendo in questi ultimi giorni scandali e rivelazioni che potrebbero anche mettere in difficoltà i candidati più accreditati per raggiungere il turno di ballottaggio nelle elezioni presidenziali.
Fillon, leader della destra e del centro, è infatti alle prese con uno scandalo politico che sembra scalfire la sua famiglia.
E’ accusato di aver assunto la moglie come assistente parlamentare, pagata dunque con fondi pubblici, senza che la stessa abbia mai effettivamente coperto l’incarico.
In poche ore duecentomila persone hanno sottoscritto un appello sul web perché restituisca i soldi ricevuti che ammonterebbero a 500.000 euro.
In un Paese, quale è la Francia, se la questione non verrà chiarita potrebbe anche costare cara al candidato del centro destra.
Tornando alle primarie socialiste, nel Dipartimento delle Alpi Marittime, si è assistito al ribaltone.
Manuel Valls era risultato vincitore al primo turno, nel turno di ballottaggio invece, è prevalso anche nel Sud Est Benoît Hamon che ha ottenuto il 54 % dei suffragi.
Xavier Garcia, leader dei socialisti delle Alpi Marittime, ha così commentato il risultato del ballottaggio:” Anche se nel nostro Dipartimento la forbice è molto più stretta, la vittoria di Benoît Hamon è definitiva e ne prendo nota. Spetta ora a lui creare le condizioni per la nascita di una coalizione, dopo cinque anni di fratture a sinistra con una dinamica politica che, fino ad ora, si è rivelata fallimentare. Più che mai resto un fautore dell’unità per evitare un secondo turno tra Le Pen e François Fillon" .