Questo pomeriggio, mercoledì 6 giugno, alle ore 17, a Nizza a Ferber, viene inaugurata un’opera d’arte destinata a diventare uno dei simboli della Ligne 2 del tram .
Si tratta di Fruitée, dell’artista Joana Vasconcelos, destinato a diventare famoso come il “cono gelato” posto proprio di fronte ai giardini di Carras, all’estremo ovest della Promenade des Anglais.
Con un atteggiamento ricco di complicità, ma allo stesso tempo critico, Joana Vasconcelos si appropria degli oggetti e li decontestualizza dalla vita e dalla realtà di tutti i giorni. Il suo cono gelato, destinato a diventare uno dei “nuovi” simboli più fotografati di Nizza, è realizzato con formine di plastica utilizzate per giocare sulla spiaggia, invita a riflettere sulle strategie di seduzione della società contemporanea.
L’autrice, Joana Vasconcelos, è un’artista portoghese nata a Parigi nel 1971. Vive e lavora a Lisbona, in Portogallo. La natura del processo creativo di Joana Vasconcelos è basata sulla proprietà, la contestualizzazione e la sovversione di oggetti preesistenti e le realtà di tutti i giorni.
L'artista ci offre una visione complice, ma allo stesso tempo critica della società contemporanea e degli aspetti che si trasformano in dichiarazioni d’identità collettiva, in particolare quelli che si riferiscono alla condizione della donna e le differenze di classe o di identità nazionale.
Nel 2005, Joana Vasconcelos partecipò alla Biennale di Venezia, ottenendo notevole successo con la scultura “La Mariée”. Nel 2012, è stata ospite di Versailles per la mostra di arte contemporanea. Le sue opere s’incentrano sulla donna e suo posto nel mondo: casalinga, innamorata, guerriera, a volte femminile a volte Valchiria ... La maggior parte delle sue opere ondeggiano tra queste diverse sfaccettature.
Joana Vasconcelos espone regolarmente in Portogallo e all'estero, dal 1994. Le sue opere sono rappresentate in molte collezioni pubbliche e private.